Ricetta calamarata ai calamari: ingredienti, preparazione e consigli

La calamarata è un formato di pasta molto comune nella cucina campana e che si presta benissimo per dei condimenti veloci e saporiti. La calamarata, nel napoletano, è conosciuta anche come mezzi paccheri. Oggi andremo a vedere la ricetta della calamarata ai calamari.

Calamarata ai calamari – Ingredienti

  • Calamarata 400 g
  • Calamari 600 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Peperoncino fresco 1
  • Prezzemolo da tritare 2 cucchiai
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pomodorini ciliegino 400 g
  • Triplo concentrato di pomodoro 25 g
  • Vino bianco 60 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Calamarata ai calamari – Preparazione

Per preparare la calamarata cominciate dell’aglio, spellatelo e schiacciatelo con il palmo della mano. Poi pulite il peperoncino, privatelo dei semi e sminuzzate finemente.

Lavate i pomodorini, asciugateli e divideteli in 4 parti. A questo punto occupatevi della pulizia dei calamari. Vanno prima sciacquati sotto acqua corrente, poi staccate la parte interne tirando il capo. Da quest’ultimo eliminate la parte bianca con la cartilagine; dalla testa invece togliete gli occhi e spremete il becco posto al centro.

Staccate la pelle utilizzando uno spilucchino e per finire, sciacquate nuovamente, prima di tagliare ad anelli grossi circa 2 cm. Sposatevi ai fornelli; mettete a bollire in un tegame abbondante acqua da salare a bollore per poi cuocere la pasta. Quindi mettete sul fuoco una casseruola. Scaldate l’olio assieme allo spicchio d’aglio sbucciato intero e il peperoncino tritato.

Non appena il fondo sarà ben caldo alzate alla temperatura e scottate gli anelli di calamaro. Quando si saranno sigillati sfumate con il vino bianco e aspettate che l’alcol sia completamente evaporato. Quindi rimuovete l’aglio, aggiungete i pomodorini e il concentrato di pomodoro.

Stemperate quest’ultimo, aggiustate di sale e poi abbassate la fiamma, lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti; a fine cottura spolverizzate con il prezzemolo tritato. Nel frattempo cuocete la pasta fino a metà cottura.

Non appena la pasta è cottura prelevate un mestolo d’acqua di cottura e versatelo in padella poi scolate la calamarata e tuffatela in padella. Amalgamate pochi istanti e aggiungete acqua al bisogno affinché il composto risulti liquido ma non slegato.

Su un foglio di alluminio mettete un altro foglio ma di carta forno, adagiate nel mezzo un paio di mestolate di pasta e chiudete a caramella prima la carta forno e poi quella alluminio.

Disponete i cartocci su una leccarda e cuocete in forno statico, già caldo a 200°, per circa 10 minuti e poi servite.

Calamarata ai calamari – Consigli utili

È preferibile consumare subito la calamarata altrimenti il sapore, il profumo e anche la consistenza tenderanno a sciuparsi. Tuttavia è possibile conservarla per un paio di giorni in frigorifero. Per rendere maggiormente gustosa la calamarata potete utilizzare della passata di pomodoro.