Quali legumi per il gonfiore addominale? Ecco la lista

Quando si parla dei legumi, si inquadra una classe di alimenti contraddistinti da diversi benefici importanti per la salute. Ricchi di proteine nobili e di fibre, sono alleati della forma fisica e del cuore. Nel momento in cui si valuta la loro introduzione nella dieta, però, ci si preoccupa spesso del gonfiore addominale che possono provocare.

Per fortuna, esistono diversi trucchi per ovviare a questo problema. Scopriamoli assieme nelle prossime righe.

Come scegliere i legumi senza rischiare il gonfiore addominale

Quando si tratta di scegliere i legumi per il gonfiore addominale, è bene porre attenzione alla distinzione tra legumi freschi e legumi secchi. I primi, sono contraddistinti da un contenuto d’acqua decisamente superiore. A parità di peso, quindi, apportano molte meno calorie e glucidi.

Inoltre, è bene considerare il fatto che, in generale, i legumi decorticati risultano più facili da digerire e, di riflesso, meno rischiosi per quanto riguarda il gonfiore addominale. Un altro consiglio utile per introdurre i legumi nella propria dieta minimizzando la probabilità di avere a che fare con il problema sopra citato chiama in causa il fatto di… consumarli con regolarità!

Sì, hai capito benissimo: in questo modo, si riesce ad abituare l’apparato digerente alle caratteristiche di questi preziosissimi alimenti. Non esiste una vera e propria classifica dei legumi contro il gonfiore addominale in quanto, per prevenire il problema, conta più che altro il modo in cui vengono trattati.

Tra le dritte utili in merito rientra il fatto di sostituire l’acqua nella quale i legumi sono stati in ammollo per diverse ore, che non dovrebbe mai essere utilizzata per cucinarli. Una dritta importante per essere ancora più sicuri consiste nel sostituire l’acqua dopo dieci minuti di bollore.

Non c’è che dire: quando si parla di come evitare di avere a che fare con il gonfiore addominale dopo aver mangiato i legumi, i consigli non mancano. Tra le dritte in questione, troviamo il fatto di aggiungere, durante la cottura, verdure come le carote e le cipolle. Va benissimo anche l’integrazione di spezie quali l’alloro e il rosmarino. Si tratta di un trucco tanto semplice quanto importante, grazie al quale è possibile ostacolare la fermentazione alla base del gonfiore addominale e rendere i legumi più digeribili.

Un altro aspetto da non dimenticare riguarda la cottura dei legumi, che deve essere portata avanti fino a quando non sono sufficientemente morbidi. Dopo averli mangiati, per ottimizzare il processo digestivo è consigliabile rilassarsi sorseggiando una tisana allo zenzero.