Visita dal dentista: cosa non mangiare subito dopo?

La visita dal dentista è spesso affrontata con molta preoccupazione. Vuoi una soglia del dolore effettivamente bassa, vuoi la paura che sia così, andare dal dentista, per molte persone, è tutto tranne che piacevole.

Per fortuna, con le giuste informazioni su quello che si affronterà sia durante sia dopo, è possibile affrontare la paura. Per quanto riguarda il post visita, è molto importante soffermarsi su cosa è bene non mangiare subito dopo. Nelle prossime righe, cerchiamo di rispondere assieme a questa domanda.

Visita dal dentista: i cibi da evitare dopo essere usciti dallo studio

Non esistono indicazioni universali su cosa è meglio non mangiare dopo essere usciti dallo studio del dentista. Tutto, infatti, dipende dall’intervento o dal trattamento che il professionista ha effettuato.

Quando si parla di interventi di chirurgia orale, caratterizzati quindi dall’esecuzione di un taglio e dall’ovvia presenza di una ferita, nel momento in cui si esce dallo studio è opportuno evitare di mangiare dessert o, in generale, cibi che contengono noci, nocciole o frutta secca.

Dopo una visita dal dentista, in linea di massima, bisognerebbe prediligere i cibi liquidi, soprattutto se, come già detto, il medico ha effettuato un intervento chirurgico e c’è una ferita suturata. Con i cibi liquidi, si aiuta la ferita a cicatrizzarsi meglio.

Un’eventualità particolare da descrivere è quella dell’estrazione dentale, intervento dopo il quale l’attenzione all’alimentazione è importantissima. Ai pazienti che si sottopongono a questa procedura di chirurgia orale, viene raccomandato di non assumere cibi solidi.

L’ideale, in questo caso, sarebbe quello di bere soltanto, meglio se acqua. Passato il primo giorno dopo la visita dal dentista e l’operazione, l’attenzione all’alimentazione non deve essere certo messa in secondo piano. Tra le indicazioni in merito rientra il fatto di dare spazio a cibi liquidi e semi liquidi. Fondamentale è evitare alimenti che portano a masticare nella zona della bocca interessata dalla procedura chirurgica.

Subito dopo l’anestesia del dentista, più che parlare di cibi da non assumere è importante sottolineare il fatto di non mangiare proprio, se possibile. Per quale motivo? Perché, dopo essere stati sottoposti a un intervento di chirurgia orale e alla conseguente anestesia, fino a quando l’effetto di quest’ultima è presente il rischio è quello di mordersi inavvertitamente le guance o la lingua (se lo si fa forte, ci si può fare anche molto male). Se proprio si ha fame, il consiglio, ribadiamo, è quello di evitare cibi duri e, soprattutto, di masticare dal lato della bocca interessato dall’operazione.