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Calciomercato Juventus – Ultimi giorni frenetici di calciomercato, poi per i direttori sportivi comincerà un po’ di meritato riposo e per gli appassionati del genere inizieranno mesi lunghi di attesa e possibili trattative (vere o presunte) che scombussoleranno la routine quotidiana delle squadre di Serie A. Ma concentriamoci sul presente e sulla Juventus: il club bianconero è protagonista di una vera e propria corsa contro il tempo per portare a Torino, dalla Fiorentina, Federico Chiesa.

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, rispetto all’estate scorsa, ha aperto alla cessione dell’esterno ma non cede sul prezzo: se volete Chiesa la cifra da pagare è 60 milioni di euro. Niente sconti. E lo stesso numero uno viola in questi ultimi giorni ha sempre lasciato aperta la porta dell’addio: “Chiesa resta? Vediamo, l’ultima settimana sarà decisiva“.

E la Juve cercherà a tutti i costi di chiudere l’operazione proprio in questi ultimi giorni di calciomercato. L’accordo con Chiesa c’è: pronto sul tavolo un contratto quinquennale a circa 4,5 milioni netti a stagione. Secondo le ultime indiscrezioni la Fiorentina avrebbe aperto a un possibile pagamento dilazionato in quattro anni. In ogni caso il club bianconero deve prima sfoltire la rosa.

Il primo a partire sarà Daniele Rugani: tutto fatto con il Rennes per il difensore ex Empoli, che andrà in Francia in prestito oneroso per 1,5 milioni di euro. Ma per i dirigenti bianconeri i grossi ostacoli sulla strada per il via libera definitivo all’affare Chiesa si chiamano Douglas Costa e Khedira, che costano 6 milioni netti a stagione di stipendi, in scadenza rispettivamente nel giugno 2022 e 2021.

Il brasiliano sarebbe disposto a partire soltanto per un top club, il tedesco dal canto suo sta continuando a dire no a tutte le proposte di rescissione con buonuscita. Un altro nome in esubero è quello di Mattia De Sciglio: nelle ultime ore si sarebbe fatto avanti il Celtic, ma il giocatore non gradisce la destinazione. Una corsa contro il tempo… ad ostacoli, prima le cessioni poi Chiesa.

 

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