Windows 10, gli aggiornamenti di settembre hanno portato diversi problemi

I sistemi operativi di casa Microsoft sono stati spesso vittima di numerose critiche dovute a stabilità e affidabilità, additando la “famiglia” dei Windows come un coacervo di instabilità e bug che non sempre vengono corretti con tempestività dalla casa madre attraverso updates vari, addirittura in alcuni casi sono gli aggiornamenti stessi a creare nuove problematiche.

Aggiornamenti di settembre fallaci

Gli aggiornamenti del mese di settembre 2020 hanno infatti creato più di un grattacapo per diversi utenti di Windows 10, il principale sistema dell’azienda statunitense dal 2015: quest’ultimo update avrebbe visto l’apparizione di diverse schermate di errore, ossia le celebri “schermate blu della morte” dove in sostanza si indica un errore generico con un messaggio a scritte bianche su fondo blu, sintomo di un problema di difficile risoluzione.
Molti utenti hanno già segnalato le problematiche sui canali ufficiali Microsoft.
Nel dettaglio i problemi sono sorti per chi ha installato gli update KB4571756 (versione 2004) o KB4574727 (versione 1909/1903), e solitamente l’errore viene indicato come 0x800f081f. Non è ancora chiaro quale sia la causa di questi errori ma è molto probabile che Microsoft corra ai riparti il più presto possibile.