Genoa, Maran sull’emergenza Covid: “Un tir in piena faccia!”

Positivi Genoa – Non è stato un mese facile quello vissuto dal Genoa. La squadra di Maran è stata quella più colpita dall’emergenza Covid in Serie A facendo registrare ben 22 contagi all’interno della propria rosa. Una situazione difficile da superare. A parlarne, alla Gazzetta dello Sport, è stato lo stesso allenatore del Genoa, Rolando Maran, che ha spiegato la grande difficoltà che stanno vivendo tutt’ora i suoi giocatori.

Impensabile. Non voglio dire “incredibile”, perché il Covid-19 è una cosa seria, ma non ci aspettavamo che potesse colpirci in quella misura e con quella forza. Avevamo sempre fatto le cose con grande cautela ed attenzione. Invece da quel giorno ci sono stati pochi allenamenti, nessuna partita, e se prima gioivamo per un gol, adesso esultiamo per un giocatore negativizzato. Siamo su questi livelli. A Napoli era una vigilia stranissima, una notte tutti in piedi a fare i tamponi cercando di mantenere sempre le distanze. Non è stato il modo migliore per preparare una gara, ma era nostro dovere agire così.

Un periodo surreale, devo dire grazie a tutta la Primavera del Genoa, compresa dirigenza e l’allenatore, per la loro disponibilità. Nei primi giorni eravamo, sei, sette, otto giocatori… pensare che tutto il resto della squadra era a letto, conciata in quel modo… Solo noi in Italia e forse in Europa abbiamo vissuto una cosa del genere, non è stato semplice per nessuno gestire un momento così traumatico. Ci ha colpito un tir in pieno viso, reagiamo come un blocco unico, quanto successo deve servire come una spinta. Questa storia ha colpito tutti noi: deve arricchirci e darci unità”.