Lombardia, presto nuova “stretta” su ristoranti, bar e locali ma niente lockdown

Il numero di contagi in rapida salita, seppur previsto e messo in conto, ha ovviamente mettendo in allerta gran parte delle regioni, visto che la seconda ondata è in rapida crescita in termini di nuovi positivi e strutture ospedaliere che vanno via via riempiendosi.

Nuove restrizioni

La Lombardia conosce già molto bene gli effetti del Coronavirus, essendo stata una delle regioni maggiormente colpite dal contagio, e quindi l’amministrazione regionale ha in programma per oggi una riunione del Comitato tecnico scientifico regionale per definire nuove misure restrittive relative in particolare a bar, locali vari e ristoranti, dove quasi sempre tendono a crearsi assembramenti nonostante le misure di contenimento già adottate a livello nazionale. Del resto l’indice di contagio che è risalito verso il 2 negli ultimi giorni preoccupa gli addetti ai lavori.

Niente lockdown

Per ora non verranno adottati provedimenti regionali analoghi a quanto accaduto in Campania, dove Vincenzo De Luca ha chiuso le scuole per due settimane, decidendo di riutilizzare la didattica a distanza (contro il parere del governo). Tuttavia le nuove restrizioni non dovrebbero concretizzarsi in un nuovo lockdown vero e proprio, quanto piuttosto su una stretta mirata verso determinate categorie, proprio per scongiurare una nuova chiusura totale che ha già creato diversi danni economici.