Parigi, decapitato professore, aveva mostrato vignette Charlie Hebdo: abbattuto il giovane assassino

Terribile episodio accaduto a Parigi, in Francia, nei pressi di una scuola media nel comune di Conflans-Sainte-Honorine: un professore di storia è stato ucciso tramite decapitazione, era noto per aver ripreso in mano le vignette della rivista satirica Charlie Hebdo, nota per essere stata bersaglio di attacchi terroristici nel 2015, provocando svariate vittime.

Cronaca

La rivista era ritornata a pubblicare in tempi recenti anche le celebri vignette su Maometto, che erano state riprese proprio dall’insegnante nelle scorse settimane tanto da creare un piccolo caso che è stato fatto trapelare dagli insegnanti. E’ stato sicuramente questo l’elemento scatenante che ha portato un giovanissimo, di appena 18 anni, a uccidere il professore in una maniera barbara all’urlo di “Allah Akbar”, prima di pubblicare le foto di quanto fatto su Twitter, e prima di venire abbattuto dalla polizia municipale fatta arrivare sul luogo. La polizia ha fatto anche venire degli artificieri per verificare che il ragazzo non indossasse un giubbotto esplosivo.

Reazioni

Sul luogo dell’efferato omicidio è stato ritrovato un lungo coltello da cucina, ora l’episodio è passato in mano all’antiterrorismo per definire i dettagli: non è chiaro se il giovane frequentasse l’istituto oppure se era parte di qualche cellula terroristica a matrice fondamentalista; nel frattempo la zona intorno alla scuola è stata chiusa dalle forze dell’ordine e gli abitanti sono stati invitati a restare a casa.
La gravità di quanto accaduto ha portato il ministro dell’Interno francese, Gérard Darmanin, ad anticipare il ritorno dalla visita in Marocco.