Mangiare bresaola tutti i giorni: ecco cosa succede al corpo

Mangiare bresaola tutti i giorni fa bene? Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare la risposta a questa domanda.

Bresaola: i benefici

Prodotta a partire da carne di manzo, di cavallo, di cervo o di maiale, la bresaola è un salume ricco di benefici. Tra i principali, è possibile citare il basso contenuto di grassi e l’alta digeribilità.

Entrando nel vivo delle proprietà della bresaola, è doveroso citare la presenza di vitamine del gruppo B, in particolare niacina, vitamina B12, vitamina B6 e tiamina, la cui assunzione aiuta a migliorare l’efficienza del metabolismo.

Quando si parla dei benefici della bresaola, un doveroso cenno deve essere dedicato pure alle sostanze antiossidanti. Tra le principali, rientrano la vitamina E o tocoferolo, fondamentale per prevenire l’invecchiamento precoce, ma anche il selenio.

La bresaola è anche ricca di minerali importanti per la salute. Tra questi rientra il fosforo, che aiuta a trasformare in energia il cibo che mangiamo. Come non citare poi il ferro, fondamentale per la sintesi dell’emoglobina e per la produzione dei globuli rossi, e il rame? Non c’è che dire: la bresaola è un connubio di principi attivi preziosi.

Cosa succede a chi mangia bresaola tutti i giorni?

Dopo questa doverosa premessa, cerchiamo di rispondere alla domanda “Cosa succede a chi mangia bresaola tutti i giorni?”. In generale, questo salome apporta numerosi benefici. Non è un caso che sia tra gli affettati più consigliati dai dietologi che stilano piani dimagranti.

Giusto per dare qualche numero in merito al suo apporto energetico, facciamo presente che, ogni 100 grammi di prodotto, la bresaola ha poco più di 115 calorie. Come sopra accennato, si tratta di un salume caratterizzato da un basso contenuto di grassi. Un doveroso cenno deve essere dedicato alle proteine, che superano i 30 grammi all’etto.

Questi nutrienti sono importantissimi per la salute. Da un lato aiutano a mantenere la massa magra. Dall’altro, invece, permettono di inibire la sintesi della grelina, ormone associato all’aumento dell’appetito. Facciamo altresì presente che la bresaola è priva di carboidrati.

Quando la si nomina, però, è il caso di citare anche alcuni aspetti negativi. Tra questi, rientra il contenuto non indifferente di sodio, minerale che favorisce la ritenzione idrica. Facciamo altresì presente che la bresaola è contraddistinta dalla presenza di colesterolo, che dovrebbe essere assunto tenendo conto del limite massimo di 300 mg al giorno (per specifiche relative alla propria situazione, è opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia).