Il sedano contiene nichel? Ecco la verità

Purtroppo molti vegetali hanno al loro interno la presenza del nichel, un metallo pesante cui molte persone sono allergiche. Il sedano è uno di questi? Il sedano contiene nichel? Ecco la verità.



Il sedano

Il sedano è un ortaggio molto utilizzato in cucina per insaporire le pietanze come risotti o minestroni di verdura. Il sedano si può anche mangiare crudo, in pinzimonio, con le salse. Il sedano ha molte proprietà salutari per l’organismo: ha azione depurativa e detossinante, contrasta la bronchite, è efficace contro i reumatismi, abbassa il livello di acido urico, contrasta flatulenza e meteorismo. Con il sedano si possono preparare infusi e decotti immergendo 20 grammi di alimento in acqua bollente per 20 minuti e filtrando il preparato. Bere una tazzina di infuso di sedano dopo i pasti aiuta la digestione e previene la formazione di gas intestinali. Ma il sedano contiene nichel?

Il sedano contiene nichel?

Il nichel è un metallo che può essere dannoso per la salute di un essere umano. Il nichel è presente sia nel cibo che mangiamo che nell’acqua che beviamo. Anche le stoviglie e gli utensili da cucina contengono nichel. L’allergia al nichel è una delle più diffuse e può manifestarsi sia a causa del contatto che con l’ingestione di alimenti che contengono il metallo. Il sedano contiene nichel? Ecco la verità: sì, purtroppo questo ortaggio contiene il nichel. Il sedano è infatti inserito nella lista dei vegetali a maggiore concentrazione di questo metallo pesante.

Cosa fare

Chi è intollerante al nichel a livello alimentare deve essere ben informato in merito ai cibi da evitare, quelli da consumare con moderazione e quelli che si possono mangiare liberamente. Molti vegetali e ortaggi contengono nichel e uno di questi purtroppo è anche il sedano. Il nichel contenuto nei vegetali può essere fino a quattro volte superiore rispetto a quello presente nei prodotti di origine animale.

Il sedano è uno dei cibi più contaminati da nichel, al pari di asparagi, spinaci, lattuga, carote, funghi, fagiolini, cipolle, aglio e piselli. Bisogna quindi fare attenzione a questi prodotti della terra quando si presentano sulle nostre tavole. Ma cosa fare con il sedano ma anche con altri alimenti in cui vi è l’alto rischio di presenza di nichel? Certamente bisogna consultare il proprio medico di fiducia e sentire un suo parere. Parlare con un dietologo è senza dubbio ideale prima di cancellare dalla dieta gli alimenti contenenti nichel tra cui figura il sedano. L’assorbimento del nichel può essere soppresso mediante sostanze leganti e inibitrici. Il consiglio del medico è fondamentale prima di avviare diete fai da te potenzialmente dannose o prima di cancellare dalla propria dieta alimenti benefici per l’organismo.