Mangiare fiori di zucchina crudi: ecco cosa accade

Le zucchine sono sicuramente l’ortaggio più consumato nel periodo estivo e non solo, le amano tutti sia gli adulti che i bambini. In commercio si trovano tutto l’anno, e si possono trovare in vendita sia ancora con il loro fiore che senza. Nell’articolo di oggi andremo a parlare proprio dei fiori di zucchina, che sono decisamente commestibili, e si adattano a diverse ricette, ottimi per preparare degli antipasti gustosi, ma anche degli aperitivi o perché no un contorno per accompagnare un secondo di carne o pesce.



Mangiare fiori di zucchina crudi: ecco cosa accade

Non succede nulla di grave, abbiamo detto che sono commestibili, basterà solo pulirli bene e rimuovere il pistillo presente al loro interno che, invece, non è molto gustoso da mangiare, ma non ha delle vere e proprie controindicazioni per il nostro organismo.
I fiori di zucchina hanno molti benefici, tra questi possiamo dire che hanno un potere diuretico, drenante, si digeriscono facilmente quindi non sono pesanti, sono poco calorici, antiossidanti e antitumorali, dunque ottimi da mangiare.

I fiori di zucchina sono costituiti da oltre il 90% d’acqua da qui il loro potere drenante e diuretico. Apportano anche alcune vitamine e sali minerali, in particolar modo apportano la vitamina A e il ferro. Data la loro digeribilità possono essere consumati sia crudi che cotti. I fiori di zucchina, inoltre, sono ricchi di carotenoidi che sono poi le sostanze dal potere antiossidante e antitumorale che caratterizza questo ortaggio.

Come si possono mangiare i fiori di zucchina?

I fiori di zucchina si possono mangiare sia crudi che cotti, sicuramente le ricette che prevedono la loro cottura sono maggiori, ad esempio un modo tipico di preparare i fiori zucchina sono ripieni, sia fritti che al forno.

Come prima cosa, bisogna pulire molto bene i fiori di zucchina andando a rimuovere il pistillo. Una volta puliti si possono farcire, generalmente si farciscono o con mozzarella e alici, o anche con la ricotta e il pepe, poi si passano all’interno di una pastella semi-liquida che si prepara con acqua, farina e sale e si friggono in olio caldo. Dunque una ricetta super veloce, ma, anche super gustosa, ottima da preparare se avete degli ospiti.

Come si possono conservare i fiori di zucchina?

I fiori di zucchina tendono ad appassire velocemente, e di conseguenza, se non vengono rimossi dall’estremità della zucchina, faranno marcire nel giro di pochi giorni anche la zucchina stessa, per cui quando acquistate le zucchine con ancora i fiori, è importante che si vadano a rimuovere dalla zucchina e che si cuociano nel breve tempo per evitare che appassiscano.

Per conservare i fiori di zucchina per un tempo leggermente maggiore, è utili mettere il loro gambo in acqua. Inoltre, per evitare che perdano la loro consistenza, i fiori di zucchina devono essere lavanti in acqua fredda e in modo veloce senza lasciarli in ammollo per troppo tempo, altrimenti non diventeranno croccanti. Altro consiglio per farli conservare al meglio è quello di asciugarli delicatamente con uno strofinaccio pulito ed eliminare il gambo.

Alcuni dei benefici dei fiori di zucchina

I fiori di zucchina apportano ferro, vitamina A e vitamina C, sono facilmente digeribili e apportano pochissime calorie. 100 grammi di fiori di zucchina apportano circa 15 Kcal., dunque si possono consumare anche se si sta seguendo una dieta ipocalorica, ovviamente in questo caso non si consiglia la loro preparazione ripieno e fritto. I fiori di zucchina possono essere in grado di favorire il dimagrimento, ovviamente se cucinati senza aggiungere troppi grassi e troppi condimenti, perché saziamo molto ma allo stesso tempo apportano poche calorie.

Ancora i fiori di zucchina hanno proprietà diuretiche, apportano fitormoni e hanno un’azione energizzante. I fiori delle zucchine favoriscono lo sviluppo dei globuli bianchi che sono indispensabili per la protezione del nostro organismo dagli attacchi esterni e contro le infezioni. Essi sono molto indicati anche per prevenire e attenuare eventuali disturbi alla vista e agli occhi, come la cataratta, e possono essere consumati anche da soggetti diabetici, in quanto non hanno un indice glicemico alto. Ancora, svolgono un’azione positiva nei confronti del colesterolo cattivo, stimolano la crescita e il mantenimento delle ossa e dei denti. Data la presenza di antiossidanti contrastano l’invecchiamento cellulare.