Napoli, proteste contro il coprifuoco della regione: aggredito un giornalista [VIDEO]

La posizione cautelativa del governatore della Campania Vincenzo De Luca, che ha recentemente deciso di attivare il coprifuoco notturno valido dalle 23 alle 5 del mattino per contenere il numero di contagi in costante aumento, e nel corso della giornata di ieri sono arrivate anche parole che sanno di lockdown da parte dello stesso De Luca, che ha invitato il governo a metterlo in pratica prima dell’aggravarsi ulteriore della situazione.



Proteste sul lungomare

Quest’ultima indiscrezione, seppur non ancora ufficializzata, ha scatenato le proteste in gran parte della popolazione partenopea, tanto che molti sono scesi in piazza a protestare nella zona del lungomare del capoluogo: si tratta sopratutto di negozianti, commercianti e lavoratori autonomi che hanno protestato in maniera piuttosto partecipe contro il coprifuoco e su possibili nuove chiusure che potrebbero valere, sempre secondo le parole del governatore per un mese o più. Il corteo, scortato dalla polizia ha attraversato tutta la zona del litorale, si è schierato apertamente contro il govenratore che con questi provvedimenti mette a serio rischio i guadagni di una fetta della popolazione di Napoli.

Aggressione

Un giornalista dell’emittente Sky, Paolo Fratter è stato aggredito in diretta televisiva proprio mentre documentava e con la propria troup riprendeva gli eventi di protesta nel capoluogo: un gruppo piuttosto consistente, come si nota dalle immagini, ha occupato con un certo impeto la postazione del giornalista che è stato successivamente costretto a mettersi frettolosamente in sicurezza. Quasi subito sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio per Fratter, anche da parte di colleghi giornalisti.