La rucola contiene nichel? Ecco la verità

bunch of fresh organic arugula on rustic table closeup

La rucola è una pianta molto utilizzata per le preparazioni culinarie e c’è chi ama persino metterla sulla pizza. Ma cosa succede a chi mangia spesso la rucola? Ecco l’incredibile verità.



La rucola

La rucola è una pianta molto conosciuta in cucina. Croccante e leggera, si caratterizza per il gusto riconoscibile che la rende unica nel suo genere, un gusto amaro bruciante quasi tendente al piccante. Tra i fornelli la rucola si può utilizzare per preparare gustose insalate, contorni a piatti di carne, accompagnamenti per la pizza. Con la rucola si possono anche preparare delle tisane digestive.

Il profilo nutrizionale della rucola è ricco di minerali come il calcio, il ferro e il potassio, di vitamine A, B e C e di acqua. La rucola si presta bene per essere inserita all’interno di un regime alimentare ipocalorico quindi adatto alla dieta di chi vuole perdere peso e beneficiare inoltre di proprietà diuretiche e depurative.

La rucola presenta anche importanti proprietà antiossidanti utili a contrastare l’azione nociva dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento e della moltiplicazione cellulare anomala responsabile delle formazioni tumorali. Mangiare rucola fa bene agli occhi, al cuore e alle ossa, per cui tiene lontana l’osteoporosi.

Mangiare spesso rucola può favorire l’insorgenza di fenomeni allergici per cui i soggetti predisposti in questo caso devono stare particolarmente attenti. Mangiare spesso rucola deve essere un comportamento da rivedere qualora si assumano farmaci anticoagulanti. Troppa rucola corrisponde a un eccesso di vitamina K, nutriente che può interferire annullando l’effetto dei farmaci.

Mangiare spesso rucola è pericoloso per chi soffre o è predisposto alla calcolosi. La rucola contiene ossalati che possono favorire la comparsa dei calcoli renali. Mangiare spesso rucola può poi creare problemi alla tiroide. E’ bene quindi tenere presente di moderare sempre le porzioni di questo cibo.

La rucola contiene nichel? Ecco la verità

Il nichel è ubiquitario, tutti gli alimenti contengono nichel, anche l’acqua, pure se in piccolissime tracce. Vi sono degli alimenti che contengono il nichel in quantità più elevate e che sono parte integrante della nostra dieta alimentare. Anche la cottura può condizionare il grado di liberazione del nichel da questi alimenti.

L’allergia da contatto al nichel è una condizione molto frequente, perché il nichel è la prima causa di dermatite allergica, l’allergia sistemica al nichel è una condiziona che si manifesta in pazienti che hanno già una dermatite allergica da nichel. In queste persone il nichel contenuto negli alimenti causa un aggravamento della dermatite o dei disturbi allo stomaco e all’intestino, ma anche sintomi molto aspecifici. Questo comporta una allergia sistemica al nichel.

La rucola non contiene quantità elevate di nichel, pertanto possono mangiarla anche i pazienti affetti da intolleranza al nichel, ovviamente non consigliato abusarne.

Quali alimenti contengono più nichel?

Pomodoro
Il pomodoro intero o concentrato è molto ricco di nichel. La passata di pomodoro generalmente è ben tollerata dai pazienti con allergia sistemica al nichel.

Legumi
Insieme al pomodoro i legumi rappresentano una fonte elevata di nichel e responsabili di molti disturbi nella allergia sistemica la nichel. Da evitare: fagioli, fave, lenticchie, piselli. I ceci sembrano tollerati nei pazienti con allergia sistemica al nichel.

Vegetali
I vegetali rappresentano una fonte molto importante di nichel. I più ricchi di nichel: Asparagi, Broccoli, Carciofi, Carote, Cavoli, Cavolfiore, Cipolla, Fagiolini, Finocchio, Funghi, Lattuga, Pomodoro, Radicchio, Rucola, Sedano, Spinaci.

Vegetali con minore quantità di nichel
Cetrioli, Melanzane, Peperoni, Patate, Zucca, Zucchine.

Dolci che contengono Nichel
Cacao e cioccolato vanno evitati assolutamente in caso di certa allergia sistemica al nichel.
Evitare anche Brioches, Crema e Dolci al cioccolato, Liquirizia, Pasta sfoglia.