Lazio, nuovi positivi: tanti assenti all’allenamento. Cosa succede?

Positivi Lazio – Lazio con il fiato sospeso in vista della sfida di Champions League contro il Bruges. Martedì mattina soltanto 12 giocatori della prima squadra sono scesi in campo per la rifinitura. In campo non si sono visti Luis Alberto, Immobile, Pereira, Leiva, Lazzari, Cataldi, Luiz Felipe, Djavan Anderson, Strakosha, Armini, oltre a Escalante, già out sicuro per il nuovo problema muscolare rimediato con il Bologna.

La società non ha fornito comunicazioni ufficiali né sulla diagnosi né sulla prognosi dei giocatori, da tempo non vengono diffusi bollettini medici, ma si temono casi di Covid. In giornata è atteso l’esito dei tamponi che darà contezza dei giocatori che potranno prendere parte alla prossima gara di Champions League.

Positivi Lazio: in vista della Champions si provano anche i Primavera

Inzaghi intanto è stato costretto a utilizzare i baby della Primavera per rimpolpare il gruppo. Così Furlanetto, Franco, Pica, Bertini e Czyz si sono aggiunti ai pochi superstiti. La formazione è tutta da inventare e, se le defezioni fossero confermate, in Belgio scenderanno in campo questi undici: Reina tra i pali, Patric, Hoedt e Acerbi in difesa, Marusic, Akpa Akpro, Parolo, Milinkovic e Fares a centrocampo, davanti la coppia Correa-Caicedo.

Il campanello d’allarme era suonato ieri, quando i forfait imprecisati di Lucas Leiva e Luiz Felipe si sono aggiunti alle indisponibilità (indefinite) di Strakosha, Armini e Cataldi. I primi due sono spariti dai radar (e dal campo) dopo Lazio-Borussia Dortmund, il centrocampista era fermo dalla vigilia della gara coi tedeschi e tutti e tre hanno saltato Lazio-Bologna.