Huawei – USA, svolta sul ban in vista?

L’oramai celeberrimo “ban” operato dall’amministrazione Trump verso il gigante tecnologico Huawei, strettamente collegato al governo di Pechno, accusato dal presidente statunitense di spionaggio e di politiche non limpide verso il mondo occidentale, potrebbe arrivare alla conclusione presto.


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Via libera

Il brand cinese è stato molto colpito dal punto di vista economico, tanto che ha perso terreno nei confronti di altri brand cinesi, ma nel frattempo ha creato un proprio ecosistema per sopperire alla mancanza dei servizi Google, ma come esaminato dal Financial Times c’è stato un importante cambiamento relativo ai fornitori di semiconduttori che per l’appunto  rifornivano proprio Huawei: il Dipartimento del Commercio americano ha dato il via libera a questi fornitori nel poter vendere e dunque concretamente ”rifocillare” Huawei anche sul suolo statunitense, e in tal senso gli USA avrebbero già permesso a Samsung di produrre e vendere all’azienda cinese i pannelli per gli schermi degli smartphones, idem per quanto riguarda altre aziende che hanno di fatto avuto il via libera per tornare a commerciare con Huawei.

Condizioni

Huawei non potrebbe tuttavia realizzare apparecchiature 5G come modem neanche dopo questi “via libera”: la posizione statunitense infatti resta piuttosto rigida sotto questo punto di vista, ed è da verificare la posizione di Google in tal senso, che è strettamente legata al governo degli Stati Uniti.