Nicola Vivarelli bloccato in Italia | Cosa succede al cavaliere di Uomini e Donne? | Video

Nicola Vivarelli è rimasto bloccato in Italia e spiega cosa realmente gli sta succedendo negli ultimi giorni. La sua partenza prevista per la giornata di ieri ha subito infatti dei cambiamenti imprevisti e la causa sembra ancora una volta dovuta alla sanità e al problema Covid-19.


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Il cavaliere di Uomini e Donne si mostra infatti molto deluso ma soprattutto arrabbiato per il suo lavoro che sarebbe dovuto iniziare a breve. È stato lo stesso Nicola infatti a confessare l’abbandono inaspettato all’interno del programma di Maria De Filippi ma a poche ore dalla partenza ecco cosa è successo realmente. Quali sono state le sue affermazioni?

Nicola Vivarelli bloccato in Italia

Il cavaliere di Uomini e Donne arrivato all’interno del programma grazie alla sua voglia di conoscere Gemma Galani sembra aver deciso di abbandonare il talk show per motivi di lavoro. Già in puntata, Nicola aveva spiegato di dover lasciare la sua seduta all’interno del parterre maschile per portare avanti il suo lavoro, promettendo però di tornare appena gli sarebbe stato possibile.

Nicola Vivarelli bloccato in Italia
Nicola Vivarelli – giornal.it

Durante la giornata di ieri però, qualcosa sembra andare nel verso sbagliato per Nicola Vivarelli che si è trovato davanti a un grandissimo problema rimanendo così bloccato in Italia. Il cavaliere di Uomini e Donne ha così deciso di spiegare quello che realmente gli stava succedendo e il motivo per il quale, non è più potuto partire. Sembrerebbe infatti che, Nicola abbia avuto problemi molto importanti che lo hanno spinto a dover rimandare il volo per diversi giorni. Quali sono state le sue parole?

Cavaliere di Uomini e Donne racconta cosa sta succedendo

Nicola Vivarelli all’interno delle sue storie Instagram ha spiegato che: “Buongiorno ragazzi, eccoci qua all’aeroporto di Firenze. Dovevo essere già dentro l’aereo in direzione Amsterdam; eppure, le valigie sono ancora in macchina. Niente da fare, la situazione è che praticamente il referto medico è negativo, tutto negativo per il tampone, arrivo al check-in e mi chiedono questo swipe-test che dovrebbe impiegarci 72h. 72h sono passate ma non ho ricevuto nulla, non so più cosa fare. Dovrei mettermi a ridere o piangere ma la situazione è questa, gli ospedali bloccati, tutto affogato e io non parto”.