Vienna, attentato terroristico coordinato in vari punti della capitale austriaca: svariate vittime e feriti

Un vero e proprio attacco coordinato in piena regola da quattro persone ha colpito Vienna, la capitale austriaca alcune ore or sono, strutturato in 6 zone diverse della città, dopo aver iniziato a sparare nella zona dellla Seitenstettengasse, nei pressi della principale sinagoga della città intorno alle ore 20. Secondo le forze dell’ordine locali l’attacco, che avrebbe causato almeno due vittime e diversi feriti tra cui un agente, sarebbe ancora in corso nonostante uno dei terroristi sia stato abbattuto dalle forze speciali, gli altri sono ancora in fuga ed è in corso una vera e propria caccia all’uomo.


Entra gratis nel nostro Canale Telegram

“Restate a casa”

Il sindaco Michael Ludwig, intervistato da una tv locale ha riferito che gli assalitori, armati di armi pesanti, hanno iniziato a sparare a casaccio nei locali vicini iniziando proprio dalla Seitenstettengasse per poi proseguire in altre zone della capitale, precisamente Salzgries, Seitenstettengasse, Fleischmarkt, Morzinplatz, Graben e Bauernmarkt, sfruttando il periodo particolarmente affollato della città, che si stava preparando in queste ore ad un nuovo lockdown.
Esclusa, almeno per ora l’ipotesi di un assalto alla sinagoga da dove sono partiti i primi spari, visto che era anche chiusa al momento. Anche a distanza di diverse ore le autorità, attraverso il ministro dell’Interno Karl Nehammer hanno invitato alle persone di non abbandonare le proprie abitazioni e di non fare video della vicenda che hanno già iniziato a fioccare sui social, visto che l’operazione di sicurezza ancora non è ultimata, dopo che gli assalitori hanno preso in ostaggio persone in un albergo e presso un ristorante giapponese a Mariahilfer Strasse.

Le reazioni

L’attacco arriva pochi giorni dopo gli attacchi di Parigi e Nizza, e molto probabilmente non si tratta di un caso. Immediate le reazioni dai diversi esponenti, a partire ovviamente dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz che ha confermato la matrice terrorista dell’attentato definendo questo gesto “disgustoso”, e dello stesso avviso anche Giuseppe Conte (“non c’è spazio per l’odio e la violenza nella nostra casa comune europea. Vicinanza al popolo austriaco, ai familiari delle vittime e ai feriti“), mentre Macron, presidente francese ha parlato così: “Dopo la Francia, viene attaccato un Paese amico. È la nostra Europa, i nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Noi non ci arrenderemo”.