Il salmone affumicato è cotto? La verità è incredbile

Mangiare pesce è importantissimo per la salute. Questo alimento, infatti, è caratterizzato dalla presenza di tantissimi nutrienti preziosi. Tra i pesci più apprezzati rientra senza dubbio il salmone. Quando lo si chiama in causa, è normale chiedersi, per esempio, se il salmone affumicato è cotto. Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare la risposta.


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Proprietà del salmone

Prima di entrare nel vivo della risposta alla domanda “Il salmone affumicato è cotto?”, vediamo assieme le principali proprietà di questo pesce. Quando si parla del salmone, si inquadra un’eccellente fonte di grassi omega 3, acidi grassi essenziali che si contraddistinguono per una forte efficacia antinfiammatoria e antiossidante che si ripercuote in maniera positiva sul controllo dell’ossidazione del colesterolo LDL, con ovvi vantaggi per la salute del cuore.

Degna di nota è anche la presenza di diverse vitamine importanti. Tra queste è possibile citare la vitamina B6, che ricopre un ruolo cruciale ai fini della prevenzione dell’invecchiamento e del miglioramento delle funzione cerebrali, ma anche la vitamina B12, che favorisce invece la sintesi dei globuli rossi.

Il salmone è ovviamente ricco di proteine, principi nutritivi che, se assunti nelle quantità adeguate, consentono di preservare la massa muscolare e di tenere sotto controllo il peso. Il motivo è legato al fatto che, grazie alle proteine, è possibile tenere sotto controllo la sintesi della grelina, un ormone dal quale dipendono tantissimo i livelli di appetito.

Il salmone affumicato è cotto?

Il salmone affumicato è un prodotto che siamo abituati a trovare sugli scaffali del supermercato e, in diversi casi, ad acquistare e portare a casa. Il processo per trattare il pesce, che viene venduto in confezioni trasparenti, prevede due alternative.

  • Metodo a freddo
  • Metodo a caldo

Nel primo caso, il salmone fresco viene sistemato in un contenitore di legno, ricoperto di sale e lasciato riposare a una temperatura di 20°C. Il processo a caldo, invece, prevede che i filetti sotto sale vengano trattati a 120°C per venti minuti e, successivamente, a 80°C pe tre ore. Il primo metodo è quello più utilizzato.

Alla luce di ciò, all’interrogativo “Il salmone affumicato è cotto?” si può rispondere in maniera negativa. In virtù di quanto appena specificato, è molto importante fare attenzione alla presenza di listeria, un batterio pericoloso per la salute che può essere reso inattivo con la cottura a una temperatura di almeno 70°C.

Concludiamo facendo presente che se si ama il salmone affumicato non bisogna certo rinunciare, ma acquistarlo da brand di fiducia che operano seguendo tutti gli standard igienici.