Coronavirus, 5 nuove regioni passeranno in zona arancione, presto decisione sulla Campania

E’ indubbiamente il tema portante che sta tenendo il paese sulle spine, la questione covid riaffiorata con violenza nelle ultime settimane e la suddivisione del paese in determinate aree di gravità tramite il colore delle regioni con i colori che abbiamo da subito imparato a conoscere, che determinano il grado di gravità dei contagi in Italia, giallo, arancione e rosso. Da subito i rappresentanti di diverse regioni hanno manifestato perplessità proprio sull’assegnazione dei colori: la Lombardia, zona rossa, ci sono state le proteste da parte del governatore Fontana che ha definito i provvedimenti relativi alla regione eccessivi, mentre De Luca e De Magistris, governatore della Campania (zona gialla) ed il sindaco di Napoli si sono espressi in maniera critica in senso opposto.

Modifiche sull’ordinanza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati elaborati dalla Cabina di Regia firma una nuova ordinanza che scatterà da mercoledì 11 novembre e resterà in vigore per i successivi 14 giorni che decreta il passaggio dall’area gialla ad arancione di 5 regioni: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria, in virtù degli ultimi minotoraggi relativi alla situazione covid a partire dall’ultima settimana di ottobre fino alla prima di novembre.

Allarme da parte dei medici

I rappresentanti di queste regioni hanno accettato di buon grado la decisione di rendere più stringenti le misure, per togliere un po’ di pressione agli ospedali, nelle ultime settimane in grande difficoltà con la seconda ondata. Molti esperti hanno rilevato scarsa disponibilità di attrezzature come ossigeno e altre cure domiciliari per i pazienti, tanto che inizia a vociferarsi nuovamente l’ipotesi di un nuovo lockdown nazionale.

Le misure in base al colore delle aree restano le seguenti:

– ZONA ROSSA: vengono applicate le misure più restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad e’ prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonche’ uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una citta’ ..

– ZONA ARANCIONE: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad e’ prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune e’ permessa ma non lo e’ abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione..

– ZONA GIALLA: vigono le misure restrittive piu’ “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.