Foglie di carciofo: ecco perché non dovresti mai buttarle

Il carciofo è una verdura ricca di benefici. Antiossidante, idratante e antinfiammatorio, è spesso protagonista delle nostre tavole sia cotto, sia crudo. Nel momento in cui lo si acquista e lo si pulisce, è naturale buttare le foglie. Sicuramente anche tu che stai leggendo il nostro articolo hai questa abitudine. Bene, dovresti smettere di adottarla. Nelle prossime righe, scopriamo assieme come mai.

Come utilizzare le foglie di carciofo

Le foglie di carciofo non andrebbero buttate perché possono essere utilizzate senza problemi in cucina. Come le si può impiegare? Prima di tutto, è bene lavarle accuratamente. Il passo successivo prevede il fatto di immergerle in acqua e di mettere quest’ultima a bollore – salandola preventivamente – per circa 15 minuti.

Una volta trascorso questo lasso di tempo, le si scola senza buttare via l’acqua e le si passa nel passaverdura. In questo modo, si dà vita a una deliziosa crema che può essere utilizzata tranquillamente per condire primi piatti a base di pasta e riso.

Acqua di carciofo, un elisir di benessere

Abbiamo appena specificato di non buttare l’acqua di carciofo nel momento in cui si trattano le foglie. Il motivo è molto semplice: si tratta di un elisir di benessere speciale. L’acqua di carciofo, infatti, è caratterizzata da numerosi nutrienti speciali.

Degna di nota a tal proposito è la presenza di vitamina C o acido ascorbico, fondamentale per tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi e per favorire l’efficienza del sistema immunitario.

Facciamo altresì presente che, nel momento in cui viene sottoposto a bollitura, il carciofo rilascia nell’acqua la cinarina. Questo polifenolo derivante dall’acido caffeico è un vero toccasana per la salute. Quando si parla dei suoi benefici, è il caso di ricordare la capacità di proteggere le cellule del fegato, ma anche quella di favorire il deflusso della bile nel dudodeno.

Inoltre, la cinarina si contraddistingue per un’oggettiva efficacia antiossidante e diuretica. Non c’è che dire: quando si parla delle foglie di carciofo, nel momento in cui le si sottopone a bollitura non bisogna assolutamente buttare via l’acqua.

Tra gli altri benefici di questo straordinario rimedio, che può essere consumato al mattino meglio se a digiuno prima di fare colazione, rientra la capacità, grazie alle fibre, di favorire l’efficienza dei processi vegetali.

Un altro momento utile per bere l’acqua di carciofo è poco prima di pranzo. Per ottenere effetti importanti, è il caso di portare avanti l’assunzione per circa 20 giorni.