Tiziano Ferro a Domenica In – “Facevano riunioni su di me”

Tiziano Ferro si racconta a Domenica In, come sempre senza peli sulla lingua. Il cantante ha deciso di parlare della sua omosessualità e di come diversi anni fa sia stato convinto ad adottare alcune pratiche per mettere a tacere alcune voci sul suo conto.

“C’erano delle riunioni su di me e il tema principale era ‘Sembra troppo gay'”, ha rivelato. Così Tiziano Ferro ha accettato il consiglio di alcuni suoi discografici e ha cercato di correre ai ripari.

Tiziano Ferro a Domenica In – “Mi facevano rivestire una volta arrivato in aeroporto”

Tiziano Ferro è stato consigliato da alcuni suoi discografici per mettere in silenzio le voci che circolavano sul suo conto. Una volta arrivato in aeroporto, veniva fatto rivestire in modo da adottare un look più maschile. “Ho vissuto un senso di manipolazione e violenza psicologica che non rimane meno grave di quella fisica”, ha aggiunto, “c’è bisogno di una legge contro l’odio perchè l’odio è anche quello di provare a denigrare una persona che sta lavorando”. In un certo senso Tiziano Ferro era convinto di meritarsi quel trattamento e per questo li ha lasciati fare. Era costretto a nascondere a tutti i costi la sua omosessualità, pena forse l’impossibilità di continuare la sua fiorente carriera nel mondo della musica. In passato ha rivelato anche che qualcuno aveva cercato di affiancargli una finta fidanzata.

Il cantante ha lottato a lungo per essere se stesso e ad un certo punto ha scelto di rivelare la verità a tutti i fan. Al suo fianco oggi c’è il marito Victor, che ha sposato qualche anno fa e di cui è innamoratissimo. “Ha migliorato la mia vita ma è un miglioramento faticoso”, ha detto, “come tutte le cose belle richiedono pazienza, mediazione, a favore di un progetto di vita insieme. Lui ha delle caratteristiche che compensano le mie mancanze”. Nei ricordi di Ferro c’è ancora oggi il dueto con Massimo Ranieri al Festival di Sanremo. Un momento toccante che lo ha colpito molto e che rievoca nella mente ancora oggi, con grande piacere. “L’album non era comunque in progetto”, ha detto invece riguardo al suo album di cover, “volevo soltanto combattere questo senso di impotenza durante il lockdown”.