Soffri di cistite? Ecco gli alimenti che devi assolutamente evitare

Infiammazione della vescica che riguarda soprattutto le donne, la cistite può essere acuta, subacuta o cronica e riguarda soprattutto le donne. Il motivo è sostanzialmente anatomico ed è legato al fatto che, nelle donne, uretera e ano sono più vicini, con conseguente rischio più alto di contaminazione della vescica da parte dei batteri fecali.



Non pericolosa per la salute – a meno che non si estenda ai reni – la cistite richiede grande attenzione all’alimentazione. Esistono dei cibi che, per esempio, andrebbero evitati. Se ti stai chiedendo quali sono, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare la risposta.

Cistite: i cibi da evitare

Bisogno frequente di urinare, sangue nelle urine, dolore durante la minzione: ecco alcuni dei sintomi della cistite. Quando li si nomina, è il caso di ricordare che esistono diversi alimenti da escludere nei periodi in cui si soffre di questo problema.

In primo piano troviamo senza dubbio tutti i cibi caratterizzati da un’importante quantità di peperoncino, pepe e spezie piccanti. Giusto per fare uno dei tanti esempi, ricordiamo il fatto che, quando si soffre di cistite, è essenziale escludere i formaggi piccanti dalla propria dieta.

Da non dimenticare è altresì il fatto di dire addio, almeno per un po’, alla carne rossa. Decisamente più adatta quella bianca con i tagli magri. Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei cibi che non dovrebbero trovare posto sulla tavola di chi soffre di cistite. Tra questi, rientrano gli insaccati e le carni lavorate.

Un doveroso cenno deve essere dedicato ai condimenti. Quali è meglio bannare (almeno fino a che la cistite non passa)? Quelli ricchi di grassi saturi, come per esempio il burro. Meglio eliminare temporaneamente pure le salse.

Come non aprire un attimo la parentesi degli zuccheri? Avere un regime alimentare ad alto tasso di carboidrati non è il massimo per chi soffre di cistite. Il motivo è legato al fatto che l’eccesso di zucchero favorisce la proliferazione batterica. Attenzione, però: se si punta a moderarlo, non bisogna limitarsi a non metterlo nel caffè. Essenziale è fare attenzione anche ai succhi di frutta (meglio le spremute).

Quando si soffre di cistite, sono da evitare anche le bevande alcoliche, contraddistinte da un effetto irritante. Lo stesso si può dire per il caffè e per i prodotti che contengono caffeina. Concludiamo ricordando che ci si può aiutare a livello preventivo bevendo tanto e regolarizzando l’intestino.