Le patate dolci fanno bene? La risposta dell’esperto

Avere un’alimentazione varia e caratterizzata dall’assunzione di cibi di qualità è cruciale. Tra le tante alternative da considerare rientra, per esempio, l’apporto di patate dolci. Se sei qui, significa che vuoi sapere qualcosa di più in merito ai loro benefici. Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare alcune e preziose specifiche.



Patata dolce: perché fa bene?

Radice dell’Ipomea batata, la patata dolce si contraddistingue per diversi benefici per la salute. Tra questi, è possibile citare la sua efficacia relativ al mantenimento della salute cardiovascolare, proprietà per la quale bisogna dire grazie allo straordinario mix di vitamine – troviamo la vitamina A, la vitamina C, la vitamina E  la vitamina k – e fibre.

Rimanendo focalizzati sull’importanza di questi principi nutritivi, facciamo presente il loro ruolo cruciale ai fini del controllo dell’assorbimento degli zuccheri, con ovvi vantaggi relativi alla prevenzione del diabete. La fibra, inoltre, è fondamentale per mantenere attivo l’intestino, per ottimizzare i livelli di sazietà e per favorire la prevenzione del tumore al colon.

Alleate nella lotta contro i radicali liberi, le patate dolci sono note anche per la presenza di vitamine del gruppo B, fondamentali per migliorare la funzionalità dei processi metabolici. Per quanto riguarda i loro benefici, un doveroso cenno deve essere dedicato pure alla presenza di diversi minerali.

Tra questi troviamo il ferro, fondamentale per la sintesi dell’emoglobina e dei globuli rossi, ma anche il calcio e il fosforo, alleati speciali della salute delle ossa e dei denti. Il fosforo, inoltre, contribuisce a trasformare in energia il cibo che assumiamo.

Degna di nota è anche la presenza di potassio – in 100 grammi di patate dolci ne possiamo trovare circa 337 mg – fondamentale per la regolarità pressoria e, di riflesso, per la salute del cuore (l’ipertensione è uno dei più pericolosi tra i fattori di rischio cardiovascolare).

Da non dimenticare è altresì la ricchezza in amido, che domina la quota di carboidrati e che viene rilasciato nel sangue lentamente, garantendo al nostro corpo energia a lungo termine.

Controindicazioni

Al netto dei numerosi benefici, le patate dolci sono contraddistinte anche da diverse controindicazioni. Tra queste, è possibile citare innanzitutto l’allergia. Inoltre, come evidenziato dagli esperti di Humanitas, le patate dolci possono interagire con l’efficacia dei farmaci diuretici.

Un altro aspetto da ricordare quando si parla di questi tuberi riguarda la ricchezza in acido ossalico, che espone a un maggior rischio di avere a che fare con la formazione di calcoli.