Ghali si scaglia contro Tale e Quale Show | Il discorso sul Blackface

La nuova edizione di Tale e Quale Show ha fatto sicuramente discutere qualcuno, in questo caso Ghali si scaglia contro il programma nei confronti di un tema molto delicato. Il rapper si sarebbe infastidito nel riguardo di una sua imitazione da parte di un concorrente, non per il suo modo di interpretarlo ma bensì per il modo in cui era truccato.



Non è la prima volta che accade una cosa del genere. Sicuramente Ghali non è la persona che si fa scivolare cose che reputa davvero importanti. Riguardo il concetto di Blackface ha voluto spiegare il perché della sua arrabbiatura e in aggiunta, ha voluto rispondere al commento di Loretta Goggi sul suo aspetto fisico.

Ghali si scaglia contro Tale e Quale Show

La nuova edizione di Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti, come sempre, porta molta allegria e divertimento. Specialmente in questo momento di emergenza sanitaria in cui manca un po’ di leggerezza e spiensieratezza. Sicuramente tutti conoscono il programma dove si imitano diversi artisti nel loro modo di vestire, ma soprattutto riproducendo le loro canzoni cercando di essere il mio somigliante possibile. Non è la prima volta che viene imitato il rapper famosissimo di nome Ghali, ma questo ha smosso una critica da parte del personaggio stesso.

Ghali si scaglia contro Tale e Quale Show
Ghali – Giornal.it

Nella puntata di ieri si è visto Sergio Muniz imitarlo, ma non è proprio stata una visione piacevole. L’attore sarebbe stato truccato in modo di assomigliare alla carnagione di Ghali, che ricordiamo avere i genitori tunisini. Il fenomeno di Blackface è abbastanza delicato e in molti si stanno muovendo affinché questo venga abolito, soprattutto in questo periodo storico. Prima di leggere cosa ha scritto il rapper, ci teniamo a spiegarvi cosa significa questo termine.

Il discorso sul Blackface

Questa pratica viene inventata nella prima meta dell’8oo negli Stati Uniti nell’ambito teatrale. Consisteva nel truccare la faccia degli attori di carnagione chiara di nero per rappresentare gli schiavi provenienti dall’Africa e atteggiarsi con modi molto stereotipati per disumanizzarli. Proprio per questo bisognerebbe abolire questa pratica che ad oggi, usata poiché mossi da un’ignoranza disarmante. Così parla Ghali sul suo Instagram:” Non c’è bisogno di fare il Blackface per imitare me o altri artisti. Potrete dire che esagero, che mi devo fare una risata e che non si vuole offendere nessuno, lo capisco.”

Ghali si scaglia contro Tale e Quale Show
Ghali – Giornal.it

E continua:” Ma per offendere qualcuno basta semplicemente essere ignoranti, non bisogna per forza essere cattivi o guidati dall’odio. Si può anche essere delle brave persone e non sapere che la storia del BLACKFACE va ben oltre un semplice make-up, trucco o travestimento”. In più ha voluto aggiungere alcune cose riguardo il commento di Loretta Goggi. Ha definito Sergio Muniz più bello del vero rapper Ghali:” Non facciamo una bella figura né con chi è meno superficiale in questo paese e nemmeno con chi ci guarda da fuori. Ci sono tante caratteristiche che si possono riprodurre ed imitare in un personaggio. È la seconda volta che mi emulano in questo modo, dipingendo la faccia oltre a fare commenti usando luoghi comuni e paragoni su aspetto fisico e bellezza. Non mi sono offeso, davvero. Ma nemmeno ho riso. Bastava l’autotune ed un bel look. Perché il Blackface è condannato ovunque specie in un anno come questo, in cui gli avvenimenti e le proteste sono stati alla portata di tutti”.