Loredana Bertè a Verissimo – “Presa a calci e pugni”

Loredana Bertè è tornata a Verissimo per raccontare la sua storia, in occasione della puntata speciale dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. La rocker non ha mai fatto mistero di alcune vicende vissute in passato e ha scelto di condividerle con il pubblico ancora una volta.

“Mi ha presa a botte, a calci e pugni e mi ha violentata”, ha raccontato Loredana Bertè. Quando era giovane, la cantante ha subito un’aggressione fisica e non ha potuto denunciare chi le ha fatto del male.

Loredana Bertè a Verissimo – “Odiava le femmine”

Loredana Bertè ha fatto un tuffo nel passato, ripercorrendo quanto le è accaduto quando aveva solo 17 anni. Non è stato semplice per la cantante riuscire a confrontarsi con il padre, un genitore violento che ai suoi occhi picchiava moglie e figlie perchè odiava le donne. “Quando mio padre metteva Beethoven, voleva dire che qualcuno doveva essere picchiato a sangue”, ha rivelato. Una violenza quotidiana e senza limiti, da parte di un padre/padrone a cui si è ribellata più volte. Nonostante tutto, si è sempre sentita in colpa per quel padre così ostile. Solo anni più tardi e forse solo ora, ha iniziato a realizzare che non è così.

“Avevo cinque anni e mi sono salvata, mio padre, un padre padrone, prendeva di mira mia madre. Alla nascita della quarta figlia femmina si è defilato, perché lui odiava le donne, comprese le sue stesse figlie”, ha detto ancora del padre. Loredana e il padre si sono rivisti in occasione del funerale di Mimì, l’amata cantante scomparsa. “Mi ha picchiato anche lì. Io non l’ho mai conosciuto realmente”, ha sottolineato, “non ho sofferto quando ho avuto la notizia della sua dipartita”. Loredana Bertè si è sentita incolpa anche per la violenza subita quando aveva solo 17 anni, un momento di cui ha un vago ricordo che ogni tanto viene fuori e che lei cerca di reprimere con tutte le sue forze.

“Facevamo la tournée con Don Lurio”, ha aggiunto, “e c’era questo ragazzo che mi portava delle rose. Mi sono lasciata convincere, ci sono cascata. Un giorno mi ha invitato a cena, quando mi è passato a prendere per uscire con una scusa mi ha portato in un luogo angusto e mi ha violentata. Sono riuscita a uscirne viva per miracolo. Nonostante fossi andata in ospedale non ho potuto denunciarlo. Oggi è un signore della Torino bene”. Chiusa nel suo dolore, la rocker non ha potuto rivelare quanto accaduto nemmeno alla madre, perchè aveva paura che l’avrebbe picchiata. Così l’unica cosa che ha potuto fare è stato tacere e allontanare gli uomini per diversi anni.