Prendi spesso l’ascensore? Ecco perché dovresti smettere subito

Prendi spesso l’ascensore? Se vivi in una grande città, contesto urbano dove il numero di condomini a più piani è particolarmente elevato, molto probabilmente sì. Bene: dovresti smettere di farlo. Come mai? Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare la risposta a questa domanda.



Fare le scale: un toccasana speciale per la salute

L’ascensore è oggettivamente comodo. Soprattutto quando arriviamo a un appuntamento particolarmente stanchi, entrarvi, schiacciare un bottone e raggiungere rapidamente il piano desiderato è un gran sollievo. Questo è vero, ma lo è altrettanto il fatto che, grazie alle scale, si possono apprezzare numerosi benefici importanti per la salute fisica.

Salire le scale innanzitutto fa dimagrire. Numeri alla mano, un quarto d’ora di scale a piedi a passo sostenuto permette di bruciare circa 75 calorie. Dopo circa tre mesi dall’adozione di questa abitudine, è possibile apprezzare risultati importanti, come per esempio la riduzioen del girovita (ovviamente per ottenerli è necessario associare anche una dieta varia e caratterizzata da cibi salutari).

Inoltre, l’esercizio del salire le scale è portentoso quando si tratta di tonificare i muscoli, soprattutto quelli dei polpacci e del glutei, senzna sottoporre il corpo a un eccessivo livello di stress (si tratta infatti di una forma di esercizio fisico alla portata di quasi tutti).

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei motivi per cui vale la pena salire le scale a piedi. Tra questi, è possibile citare l’ottimizzazione della circolazione del sangue, per non parlare del miglioramente della respirazione.

Ottimo esercizio fisico per chi vuole prevenire il diabete di tipo 2, l’atto del salire le scale può rivelarsi anche un’eccellente opzione da inserire, ovviamente dopo aver chiesto consiglio al proprio ortopedico di fiducia, nel percorso di riabilitazione a seguito di un impianto di protesi all’anca.

Ovviamente nessuno vieta di salire le scale a piedi anche in contesti in cui non ci sono appuntamenti a cui partecipare e la scelta tra le rampe e l’ascensore. L’allenamento in questione, infatti, è ottimo anche all’aperto al parco.

Controindicato in caso di stati infiammatori a carico delle articolazioni, permette di far lavorare diversi muscoli, dai quadricipiti, fino ai bicipiti femorali e alla zona lombare. Una buona idea può essere quella di alternare salita veloce e discesa lenta, vero e proprio interval training alleato del cuore. Ovviamente conta anche la preparazione: prima di iniziare a salire le scale è necessario dedicarsi per qualche minuto allo stretching.