Un piatto tipico della tradizione genovese per conquistare i vostri ospiti: ecco cosa vi occorre

Quando si parla di pesto ci viene in mente subito la Liguria, il pesto alla genovese lo conoscono praticamente in tutto il mondo. Si tratta di un pestato a base di basilico, pinoli, aglio, olio, sale e pepe che si utilizza per molte ricette, ma la più classica è sicuramente un primo piatto, le trofie al pesto. Il pesto ormai si trova in qualsiasi supermercato già pronto, ma provate a prepararlo in casa, sarà tutt’altra cosa. Noi oggi vi proponiamo le trofie come formato di pasta, ma ovviamente, voi potete utilizzare qualsiasi formato.



Trofie al pesto – Ingredienti

Ingredienti per 4 persone.

  • 350 g Trofie fresche
  • 30 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 20 g Pecorino sardo grattuggiato
  • 12 g Pinoli
  • 25 Foglie di basilico
  • Aglio
  • Olio extravergina di oliva
  • Sale grosso

Trofie al pesto – Preparazione

Lavate e asciugate il basilico. Pestate nel mortaio alcune foglie, aggiungendo via via le altre, in questo modo sarà più semplice sminuzzarle. Aggiungete i pinoli, pochi alla volta, quindi uno spicchio di aglio a fettine e un pizzico di sale grosso. Riducete in poltiglia gli ingredienti. Unite i formaggi e mescolate bene. Versate a a filo 40 g di olio, lavorando il pesto finché non sarà omogeneo e di una consistenza compatta.

Portate a cottura la pasta in acqua bollente salata. Diluite il pesto con un cucchiaio di acqua di cottura per renderlo più cremoso, poi scolate la pasta e conditela con il pesto, completando a piacere con foglie di basilico intere e formaggio appena grattugiato.

Trofie al pesto – Consigli utili

Il pesto perfetto, idealmente, richiede foglie di basilico di Pra’, un quartiere di Genova, olio extravergine di oliva della Riviera Ligure, delicato, e aglio di Vessalico (Imperia), meno forte e più digeribile. Ma fondamentale è l’utilizzo del mortaio e del pestello. Se non preferite l’aglio, il pesto si può preparare anche senza aglio, risulterà più digeribile.