Il succo di barbabietola fa bene alla salute? Ecco tutta la verità!

La natura ci mette a disposizione tantissime soluzioni naturali per stare meglio. Tra questi, c’è il succo di barbabietola. Se stai leggendo queste righe, ti stai senza dubbio chiedendo come mai vale la pena provarlo. Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare la risposta a questa domanda.



Succo di barbabietola: perché è un toccasana per la salute?

Sono diversi i motivi per cui è possibile parlare del succo di barbabietola come di un vero e proprio elisir di salute. Tra gli aspetti a considerare rientra senza dubbio la ricchezza in vitamina C o acido ascorbico, nutriente noto per la sua efficacia antiossidante e per la sua capacità di favorire l’efficienza del sistema immunitario (il che rappresenta un aspetto molto importante quando si tratta di prevenire le affezioni tipiche della stagione fredda).

Il succo di barbabietola è un elisir di salute anche per via della presenza di alcuni minerali importantissimi per la salute. Tra questi, è possibile citare il potassio – in 100 grammi di barbabietola, conosciuta anche con il nome di Beta vulgaris, ne possiamo trovare circa 300 mg – fondamentale per la regolarità pressoria e, di riflesso, per la salute del cuore.

Il succo di barbabietola rappresenta anche un’eccellente fonte di fosforo, minerale che aiuta la memoria e che ci permette di trasformare in energia il cibo che mangiamo. Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i motivi per cui il succo di barbabietola fa bene alla salute.

Degna di nota a tal proposito è la presenza di vitamine del gruppo B – nello specifico vitamina B1, vitamina B2, vitamina B3 – fondamentali per l’efficienza del metabolismo. Ottimo remineralizzante e ricostituente, il succo di barbabietola è anche un’opportunità per uno straordinario boost di calcio.

Come specificato dagli esperti di Humanitas, in 100 grammi di barbabietola è possibile trovare circa 20 mg di calcio, minerale fondamentale per la salute delle ossa e dei denti.

Tornando un attimo agli antiossidanti, facciamo presente che non c’è solo la vitamina C. Il succo di barbabietola, infatti, è ricco anche di antociani e flavonoidi. Quando lo si nomina è necessario ricordare che, oggi come oggi, non sono presenti in letteratura medica evidenze relative all’interazione tra la barbabietola e specifici farmaci.

Concludiamo rammentando che l’assunzione di barbabietola è controindicata in caso di calcolosi renale. Inoltre, dal momento che stimola la secrezione di succhi gastrici, è controindicata in caso di diagnosi di malattia da reflusso gastroesofageo.