Roberta Zacchero racconta il dramma del Covid: “Un giorno sprecato…”

Roberta Zacchero ex allieva della scorsa edizione del Il Collegio ha racconta sul suo profilo Instagram e all’interno di Tv Sorrisi e Canzoni il dramma del Covid-19. Il virus ormai da diversi mesi ha fermato completamente il mondo, ma in particolar modo l’Italia che ha dovuto far fronte alla drastica chiusura delle scuole. Un grande colpo per i tantissimi alunni grandi e piccini che hanno messo la loro vita in standby.

Questo è successo anche a Roberta Zacchero che negli scorsi giorni ha finalmente compiuto 18 anni e che, si è mostrata all’interno del suo profilo Instagram da sola. I festeggiamenti, infatti, non sono stati come lei sognava fin da piccola, facendo vedere ai suoi fan la piccola festa organizzata in casa con pochissime persone. Così l’influencer rispetta le regole e decide di lanciare però, alcune affermazioni importanti sia sui social che all’interno del settimanale. Quali sono state le sue affermazioni?

Roberta Zacchero racconta il dramma

Roberta Zacchero racconta il dramma del Covid

L’nfluencer al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni ha spiegato il grandissimo dramma che i giovani stanno vivendo a causa delle scuole chiuse. Parole che hanno lasciato riflettere e che Roberta ha lanciato anche nei confronti dei suoi fan, cercando di fargli capire quanto sia importante l’istruzione.
Così la Zacchero si sfoga raccontando quanto il Covid-19 abbia bloccato i suoi sogni e i progetti di lavoro che aveva iniziato: “Non sto vivendo benissimo questo periodo. Ogni giorno che passa mi sembra un giorno sprecato, buttato via. Non tanto per la scuola, che mi va bene anche da casa, ma per i miei progetti di lavoro, la promozione del mio libro, il sogno di fare la modella. Vorrei lavorare sul mio futuro e invece ho paura di essere già in ritardo”.

Roberta Zacchero racconta il dramma

Roberta Zacchero spiega così come sogna il ritorno alla normalità: “Lento e graduale. Per fortuna la tecnologia ci ha permesso di non freezare totalmente la vita, le relazioni, la scoperta di realtà lontane, ma a 18 anni il mondo lo vuoi toccare con mano e hai fretta di farlo. Ma siamo anche consapevoli che siamo noi a poter cambiare le cose: seguendo le regole”.