Ricetta uova alla benedict con tartufo: ingredienti, preparazione e consigli

Questo pomeriggio vi proponiamo la ricetta di un secondo piatto molto golosa, ma piena di insidie, non è semplice come sembra preparare le uova alla benedict con tartufo. All’estero si prepara spesso per colazione, ma in Italia per noi sarebbe più appropriato come secondo piatto, magari accompagnato con un contorno di verdure, come spinaci, funghi o anche con le patate è perfetto. Vediamo cosa occorre e come si prepara.



Uova alla benedict con tartufo – Ingredienti

Ingredienti per 2 porzioni.

  • Patate rosse 300 g
  • Burro chiarificato q.b.
  • Uova bio 2
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Grissini 100 g

Per gli spinaci:

  • Spinaci 150 g
  • Aglio 1
  • Burro 10 g
  • Sale fino q.b.

Per le uova in camicia:

  • Uova freschissime 2
  • Aceto di vino bianco cucchiai 2
  • Sale grosso q.b.

Per la fonduta:

  • Tomini 1
  • Panna fresca liquida q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Tartufo nero q.b.

Uova alla benedict con tartufo – Preparazione

Per preparare le uova alla benedict con tartufo, iniziate lavando le patate sotto acqua corrente per eliminare residui di terra.

Poi ponetele in un tegame, coprite con acqua e fatele cuocere. Punzecchiate con i rebbi di una forchetta per capire se sono cotte.

Mentre le patate cuociono, lavate bene e asciugate gli spinaci. Quindi in una padella ampia, scaldate burro e spicchio di aglio intero mondato. Quando il burro sarà fuso, potete versare gli spinaci, mescolate di tanto intanto fino a quando non saranno appassiti: ci vorranno pochi minuti. Una volta pronti, togliete l’aglio e teneteli da parte.

Poi, in un canovaccio pulito e asciutto ponete i grissini, richiudete il canovaccio su se stesso e sbriciolateli facendo pressione e sbattendo sul piano di lavoro, fino ad ottenere delle briciole grossolane.

In un’altra ciotolina, versate le uova e sbattetele leggermente. Tenete da parte; ora che le patate saranno cotte, ancora calde, schiacciatele.

Salate e pepate le patate; lavorate le patate con una spatola, quindi prendete un coppapasta quadrato di 10 cm di lato e ponete al suo interno metà dose di purea, compattate bene quindi sformate. Ripetete l’operazione con l’altra metà.

Passate i quadrotti ottenuti prima nell’uovo da entrambi i lati, poi nei grissini sbriciolati facendo aderire bene su tutti i lati.

Una volta terminato tenete i quadrotti da parte. Passate a preparare le uova in camicia. In un altro tegame versate dell’acqua lasciando 4-5 cm dal bordo. Unite 1 cucchiaio di aceto di vino bianco. Accendete il fuoco moderato, unite il sale grosso.

Accendete il fuoco, scaldate il tutto e mescolate con una frusta in maniera energica, create un vortice in cui dovrete versare l’uovo. Aiutatevi con una schiumarola perchè il bianco ricopra interamente il tuorlo, ci vorranno 4-5 minuti di cottura. Quindi scolate delicatamente l’uovo e procedete anche con l’altro. Tenete le uova in camicia da parte.

In una padella ampia, scaldate il burro chiarificato, una volta sciolto dovrete avere in padella un liquido di circa 1,5 cm. Quando sarà ben caldo versate la crocchetta e fatela friggere su entrambi i lati: basteranno 3-4 minuti in tutto.

Eliminate l’olio in eccesso ponendo la crocchetta dorata su un foglio di carta da cucina. Procedete allo stesso modo con l’altra. Ora è il momento di realizzare la fonduta al tomino: eliminate la scorza esterna del tomino, riducete a cubetti la parte morbida quindi versate i cubetti in una padella già calda e lasciateli sciogliere a fuoco basso; per aiutare lo scioglimento e creare una deliziosa cremina, unite la panna, mescolate con una frusta fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Ponete su un piatto da portata una crocchetta di patate, metà dose di spinaci, l’uovo in camicia e la fonduta al tomino. Terminate con del tartufo a lamelle. Le vostre uova alla benedict con tartufo sono pronte per essere servite.

Uova alla benedict con tartufo – Consigli utili

Le uova in camicia si conservano giusto il tempo di terminare la preparazione. Gli spinaci si possono preparare in precedenza e tenere in frigo, da scaldare prima di comporre la preparazione. E’ preferibile lessare le patate e realizzare il quadrotto quando sono ancora calde. Potete intensificare il sapore del tartufo nero tostandolo brevemente in padella con un fiocchetto di burro prima di decorare.