Due Euro Monaco: ecco il loro valore

Quanto valgono i 2 euro del Principato di Monaco? Se sei qui, senza dubbio ti stai facendo questa domanda. Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare tutte le informazioni in merito.

Due euro dedicati a Grace Kelly: ecco quanto valgono

Quando si pensa al Principato di Monaco, tra le prime immagini che vengono in mente c’è senza dubbio quella della classe inarrivabile di Grace Kelly, l’attrice che, per amore di un principe, ha scelto di rinunciare alla carriera hollywoodiana.

Nel 1982, la Principessa è venuta a mancare tragicamente in un incidente stradale. Venticinque anni dopo, per commemorare la sua dipartita, che ha lasciato un grande vuoto nel contesto del glamour internazionale, è stata coniata una moneta da 2 euro che, su una delle facce, presenta proprio il profilo della Kelly.

Oggi come oggi, questa moneta può valere dai 2000 ai 2500 euro. Coniata in un numero di esemplari molto limitato, secondo un rumor diffuso in ambito numismatico avrebbe letteralmente incantato un anonimo collezionista, il quale si sarebbe accaparrato il maggior numero possibile di esemplari.

Due euro del Principato di Monaco: le altre monete speciali

La moneta da 2 euro dedicata a Grace Kelly è senza dubbio una delle più celebri della storia del Principato di Monaco, ma non certo l’unica da prendere in considerazione. Quando si parla dei 2 euro Monaco, infatti, è opportuno chiamare in causa anche la serie coniata tra il 2001 e il 2005, quella risalente al 2006 e quella che, invece, è stata coniata nel 2009.

Quanto possono valere queste monete? Dipende da vari aspetti, come per esempio l’anno e lo stato di conservazione. Un esempio utile da chiamare in causa è quello della moneta da 2 euro coniata nel 2001 che, oggi come oggi, ha un valore che si aggira attorno ai 17 euro.

Quelle coniate nel 2002, invece, possono essere vendute a poco più di 13 euro. Quelle del 2003, invece, a 12. Si scende decisamente con le monete da 2 euro coniate nel Principato nel 2004. In questo caso, infatti, ci aggiriamo attorno ai 4 euro a pezzo.

Concludiamo facendo presente che, qualora si dovessero trovare alcuni di questi pezzi in casa e si dovesse decidere di venderli, è opportuno rivolgersi a siti specializzati. Questo significa evitare portali come eBay e per un motivo ben preciso: non sono in grado di garantire il massimo livello di controllo sui pezzi. Il rischio, quindi, è quello di vederli valutare troppo poco o troppo. Molto meglio è affidarsi a siti come Catawiki, che si avvalgono della consulenza di periti esperti.