castagne

Le castagne sono i frutti principi della stagione autunnale ma anche di quella invernale. Siamo abituati a farle bollire in una pentola d’acqua e poi sbucciarle per consumarle. Ma mangiare castagne crude consiste eventualmente in un pericolo? Lo scopriamo in questo interessante articolo.

Le castagne

Le castagne sono state a torto nei secoli scorsi considerate un cibo per poveri. Ma questi frutti contengono un’infinità di proprietà benefiche per la salute. Contengono importanti e preziosi sali minerali come il fosforo e il potassio insieme alle vitamine B2 e PP, componenti fondamentali per la salute dei tessuti. Presenti anche fibre e acido folico, che rendono questo cibo come un alimento ideale da consumare durante la gravidanza. Cibarsi di castagne permette inoltre l’assimilazione di molti carboidrati complessi, che riempiono di energia l’organismo. Certamente ciò però apporta notevoli calorie, da assimilare con moderazione soprattutto se si è a dieta.

Mangiare una o più castagne si dovrebbe fare almeno tre volte a settimana, soprattutto per contrastare quei periodi della vita caratterizzati da stress e stanchezza. Gustare questi frutti significa avvalersi di un rimedio naturale contro la mancanza di appetito o utile nel caso di una scelta alimentare ad azione ricostituente. Si tratta inoltre di un cibo utile per chi pratica sport o svolge lavori che affaticano sia il corpo che la mente.

Ma non solo il frutto: i principi attivi sono contenuti anche nelle foglie e nella corteccia del castagno, l’albero che da i frutti. Anche trattare adeguatamente per l’alimentazione foglie e corteccia di castagno permette di realizzare propizi infusi utili a combattere la tosse e a liberare le vie respiratorie. La polpa delle castagne, opportunamente trattata, si può invece utilizzare in qualità di emolliente per il viso.

Tornando al discorso alimentare però, siamo abituati a gustare i frutti prevalentemente sempre cotti, sotto forma ad esempio di marmellata. Oppure il classico metodo è acquistare le castagne all’ortofrutta o al supermercato e gettarle in una pentola d’acqua per farle bollire quindi aspettare la cottura e consumarle. Ma i frutti si potrebbero gustare crudi?

Mangiare Castagne Crude

Si può ingerire questo alimento non cotto? No, questa pratica è sconsigliabile. Gustare questo frutto crudo può creare problemi all’intestino, dolori e gonfiori addominali. Da scongiurare sempre è poi la contaminazione batterica. Ricordiamo inoltre che abbiamo detto che le castagne sono indicate in gravidanza per la presenza di acido folico. Ebbene, in gravidanza l’alimentazione prevede la severa e imprescindibile cottura dei cibi. Il consumo di castagne cotte è inoltre sconsigliato a chi soffre di malattie del metabolismo come il diabete e, per i problemi intestinali prima menzionati, a chi soffre di colite, della sindrome del colon irritabile, di flatulenza e meteorismo, di aerofagia.

Si rivela quindi sempre meglio preparare le castagne secondo le conosciute ricette tradizionali come la bollitura o arrosto al forno oppure ancora trattarle adeguatamente per realizzare una marmellata di marroni da adoperare per una colazione energetica, da spalmare sul pane per aiutare l’organismo ad avere la giusta energia per affrontare la quotidianità.

 

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