Carne cruda

La carne è certamente un alimento che non può mancare all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato. Certamente le diete consigliano un maggiore consumo di carni bianche, di pollo o tacchino, in favore di una maggiormente moderata ingestione di carne rossa. Da non tenere sotto gamba è anche il metodo di cottura di questo cibo. Mangiare carne cruda può invece creare dei problemi? Lo scopriamo subito grazie a questo interessante articolo.

I benefici della carne

La carne è ricca di proteine facilmente assimilabili dall’organismo e di alto valore biologico. Queste sostanze sono complete di aminoacidi essenziali. E’ presente inoltre la creatina, che stimola l’aumento energetico nel corpo e il benessere della massa muscolare. L’acido linoleico coniugato favorisce inoltre la perdita di grasso. La carne contiene molti importanti sali minerali come il ferro, il sodio, il potassio e lo zinco. Sono però assenti il calcio e i carboidrati. Questo perché durante i procedimenti di macellazione, frollatura e cottura, il glicogeno si converte in acido lattico.

La carne che arriva sulle nostre tavole si ottiene dalla speciale lavorazione dalle masse muscolari di animali come bovini, suini, ovini ed equini. Questi danno origine alla tipologia di carni dette rosse. Ci sono poi le macellazioni dei volatili come polli, tacchini, oche e piccioni che danno origine invece alle carni bianche. Si mangia anche la carne dei pesci. In cucina siamo abituati alla cottura di questo cibo. La morbidezza della carne dipende dal tipo e dalla quantità di tessuto connettivo in essa presente. Una carne di buona qualità deve avere un certo quantitativo di grasso. Le carni magre hanno in particolare una buona qualità nutrizionale associata alla digeribilità.

Esistono molte ricette di cucina per cucinare la carne. Questo alimento si può davvero preparare in molti modi, come secondo gustoso irrorato da salse o accompagnato da contorni di verdure o da golose patate fritte. La carne può essere impanata, macinata per fare polpette o usata come ripieno per agnolotti e tortellini. Si può bollire o preparare al forno. In tutti i casi si tratta comunque di cottura dell’alimento. Ma il consumo di questo cibo non cotto può essere problematico?

Mangiare carne cruda

Possiamo dire che non è consigliabile gustare questo alimento senza una previa cottura innanzitutto a causa della proliferazione batterica  e del pericolo di contaminazione di feci degli animali, di salmonellosi, vermi o, nel caso di carni di tacchino, del Campylobacter. A causa del contenuto di grassi, zuccheri e proteine, la carne cruda può presentarsi al consumatore come un vero e proprio terreno di coltura altamente favorevole per la crescita di batteri e parassiti di varia specie. Ciò si verifica in maniera particolare d’estate. Il calore favorisce infatti la moltiplicazione dei microrganismi nocivi a differenza del gelo che la blocca. Per questo è pericolosa ad esempio anche l’operazione di scongelamento della carne fuori freezer. Gustare carne non cotta può creare il pericolo di contrarre infezioni intestinali gravi e intossicazioni di elevata pericolosità fino al ricovero ospedaliero.

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