“””Non mangiare tonno in scatola!””: ecco cosa può accadere”

Il pesce è un alimento importante per la dieta mediterranea. Tuttavia sono in molti a ritenere che per rispettare un’alimentazione sana sia importante non mangiare tonno in scatola. Ma cosa può accadere se si mangia tonno in scatola? All’interno di questo articolo daremo una risposta a questa e ad altre domande.

È vero che mangiare pesce è importante?

Il pesce è ricco di proteine. Questi principi nutritivi sono fondamentali per la salute per diversi motivi. Assumere la giusta dose di proteine ci permette di conservare la giusta massa magra. È importante spiegare anche il ruolo delle proteine per ciò che riguarda il mantenimento del peso. Le proteine fanno in modo di inibire la sintesi della grelina, un ormone associato all’aumento dell’appetito. Non va trascurata anche la quantità di grassi buoni presenti nei pesci come il tonno. Per ciò che riguarda gli altri nutrienti presenti un ruolo importante lo svolgono anche gli omega 3, necessari per prevenire patologie cardiovascolari grazie alla prevenzione dell’ossidazione del colesterolo LDL. Inoltre, gli omega 3 sono anche degli alleati molto importanti per il miglioramento dell’umore e dell’efficienza della memoria. Dopo aver fatto questa premessa, adesso andremo a spiegare i motivi per i quali non si dovrebbe mangiare tonno in scatola.

Perché non dovremmo mangiare tonno in scatola?

I motivi per i quali si dovrebbe preferire il tonno fresco a quello in scatola sono diversi. Tra questi vi è la percentuale di sodio contenuta. In una singola scatoletta di tonno è possibile trovare fino a 600 mg di sodio. Se si considera che, in base ai parametri dell’OMS, la dose massima quotidiana consigliata dovrebbe essere pari a 2 grammi, si può facilmente capire che, se si vogliono prevenire problemi legati all’eccesso di questo minerale, è consigliabile mangiare con molta attenzione il tonno in scatola. Un altro motivo per il quale è sconsigliato mangiare tonno in scatola vi è poi la presenza di metalli pesanti. I tonni, si nutrono di pesci di piccola taglia e sono soggetti a un fisiologico aumento delle quantità di mercurio. L’OMS, afferma che questo metallo pesante può, anche in quantità non alte, causare danni al sistema digestivo, ai reni e alla pelle. In caso di dosi molto alte, si può avere a che fare con seri problemi per il cuore.

Le proprietà benefiche del tonno

Il tonno è un alimento molto nutriente e una risorsa fondamentale per il benessere del nostro organismo. Oltre ad essere un alimento appartenente alla l dieta mediterranea, consente di ottimizzare tutte le funzioni vitali, anche nella versione in scatola che, grazie alle tecniche di conservazione, mantiene le caratteristiche nutrizionali simili a quelle del tonno fresco. Entrambe le tipologie (quello fresco e quello in scatola) sono ricche di proteine nobili, inoltre il tonno in scatola ne contiene una quantità superiore rispetto a quello fresco. Entrambe le tipologie sono ricche di acidi grassi omega 3, e anche il contenuto di vitamine rimane inalterato. Per quanto riguarda i sali minerali, il tonno in scatola, così come quello fresco, sono ricchi di iodio, potassio, ferro e fosforo. Inoltre, il tonno in scatola, a parità di apporto nutrizionale con quello fresco, è più economico ed offre numerosi vantaggi per via della sua facile reperibilità, conservabilità e versatilità in cucina.