Quanta cipolla mangiare al giorno? La risposta della medicina

La cipolla è un cibo molto versatile che fa da sfondo a diversi piatti rendendoli più saporiti e particolari. Basti pensare che il soffritto di cipolla sta alla base di moltissime preparazioni, come sughi, risotti, e chi più ne ha più ne metta.

Dunque, spesso mangiamo la cipolla all’interno di vari condimenti quasi senza accorgercene. Da questa considerazione nasce la domanda: quanta cipolla si può mangiare in un giorno?

In questo articolo risponderemo a questa e a tante altre domande e curiosità.

La cipolla si presenta in diverse forme, colori e varietà: può avere forma tonda, ovale, piatta, può avere un colore tendente al viola (come la rinomata cipolla di Tropea), dorato o bianco. Inoltre ci sono particolari cipolle che appartengono alla stessa famiglia dell’aglio, del porro, dello scalogno e dell’erba cipollina. Secondo uno studio sperimentale tutto italiano condotto dall’istituto Mario Negri di Milano in collaborazione con l’università di Milano, la quantità giusta di cipolla da consumare alla settimana corrisponde a 50 grammi. Se si rispetta questa dose, è stato notato che si riduce il rischio di ammalarsi di tumore allo stomaco di ben il 40%.

Quali sono i benefici della cipolla? 

  • La cipolla ha diverse proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
  • Ha un effetto diuretico rilevante, in grado di contrastare la ritenzione idrica più severa.
  • Protegge il fegato e ne stimola la produttività.
  • È un antidoto naturale contro le intossicazioni.
  • Riduce il rischio di patologie cardiovascolari.
  • Abbassa la pressione arteriosa nel sangue.
  • È un rimedio naturale utile in caso di tosse e raffreddore, in quanto attraverso le sue proprietà espettoranti, libera le vie respiratorie dall’eccesso di muco.
  • Abbassa il colesterolo e i trigliceridi.
  • Migliora l’umore perché aiuta a regolare gli ormoni, come la serotonina ad esempio.
  • Ha delle spiccate proprietà anti-tumorali in quanto previene la formazione di tumori al colon e al retto.
  • Regola l’attività intestinale e, se mangiata cotta, può essere un ottimo lassativo.
  • Abbassa i valori della glicemia nel sangue.
  • Previene l’osteoporosi e rinforza le ossa.
  • Favorisce la digestione dei grassi.
  • La cipolla è ipocalorica: apporta infatti soltanto 26 calorie ogni 100 grammi.

Quando non mangiare la cipolla

La cipolla non andrebbe consumata la sera, in quanto non è un alimento facile da digerire (se consumata da sola e non all’interno di una preparazione più grande, come un sugo), inoltre a chi soffre di problemi gastrointestinati può avere come effetti collaterali dolori addominali e meteorismo. Inoltre, quando consumata cruda, aumenta il bruciore di stomaco nei soggetti già predisposti.

10 varietà di cipolla made in Italy

In Italia, le varietà più note ci cipolla sono: 

  1. la cipolla rossa di Tropea;
  2. la cipolla della Rocca;
  3. la cipolla bianca di Maggio;
  4. la cipolla grossa piatta d’Italia;
  5. la cipolla d’Agosto;
  6. la cipolla verdina di Firenze;
  7. la cipolla dorata Rotonda di Parma;
  8. la cipolla bianca gigante di Giugno;
  9. la cipolla rossa piatta di Bassano;
  10. la cipolla tonda di Milano.

Come tagliare una cipolla senza lacrimare

Tagliare una cipolla senza lacrimare è possibile. Infatti, per farlo basta semplicemente conservare la cipolla in frigorifero o in freezer per almeno un quarto d’ora prima di cominciare a tagliarla.