Santo di domani 23 Dicembre: chi era Santa Vittoria

Santo di domani 23 Dicembre: chi era Santa Vittoria

Vittoria nacque a Roma nel 230 e fu chiesta in sposa dal nobile Eugenio quando ebbe circa 20 anni. Anche sua cugina Anatolia fu chiesta in moglie ma entrambe decisero di consacrarsi al Signore.
Vittoria donò tutti i suoi averi e rinunciò al matrimonio. Eugenio, dato che mirava ai beni della Santa, non la denunciò come cristiana perché in tal modo i suoi averi sarebbero stati confiscati.
Le due giovani, Vittoria e Anatolia, furono rinchiuse nelle loro tenute in Sabina: Vittoria presso la città sabina di Trebula Mutuesca, Anatolia presso la città sabina di Thiora.

Santa Vittoria salvò la città da un dragone, secondo quanto riportato dal racconto della Passio. Vittoria, dopo aver scacciato il drago, entrò nella spelonca del dragone e convocando il popolo disse: «Ascoltatemi: in questo luogo costruitemi un oratorio e datemi come socie le vostre fanciulle vergini». Trascorsi tre anni, Eugenio la denunciò al pontefice del Campidoglio di nome Giuliano, il quale inviò a Trebula un commissario di nome Taliarco. Santa Vittoria si rifiutò di adorare la dea Diana, e per questo fu trafitta con la spada. Era il 18 dicembre del 253, fu sepolta il 23 dello stesso mese.

Oggi pertanto ricorre la celebrazione di Santa Vittoria.