Suicidio durante la videochiamata con la figlia: shock nel Canavese

Episodio drammatico avvenuto nel Canavese, in Piemonte, a seguito di una situazione divenuta problematica: un uomo di 53 anni si è tolto la vita la scorsa domenica durante una videochiamata con la figlia di 6 anni utilizzando una pistola.



Cronaca

L’uomo era stato denunciato per maltrattamenti diversi mesi fa da parte della moglie, e dopo aver perso il lavoro per avere un minimo di sostentamento economico, lavorava come biblotecario. L’uomo ha deciso per l’insano gesto durante la videochiamata, sparandosi con una Beretta calibro 6,35 (arma che non faceva parte di quelle regolarmente detenute) proprio mentre era in collegamento con la più giovane delle sue figlie: a dare l’allarme è stata una vicina di casa che ha sentito lo sparo, ma nonostante l’arrivo repentino dei soccorsi non c’è stato nulla da fare. Su luogo del suicidio è stato rinvenuto un biglietto con delle accuse nei confronti della consorte dell’uomo.
La scorsa estate la moglie con i tre figli avevano lasciato casa ed erano andati a vivere in una comunità protetta.