Santo di domani 24 Dicembre: chi era Santa Adele

Santo di domani 24 Dicembre: chi era Santa Adele

Presso Treviri, vi era il monastero femminile di Pfaltz, in latino  Palatium . Del monastero era Abbadessa una santa vedova, di nome Adele. Qui era spesso ospite un nipotino di Sant’Adele, un bambino vivace di nome Gregorio.
Un giorno fu ospite San Bonifacio che attratto dal modo di leggere i versi in latino di quel bambino gli fece tanti complimenti. Il bambino fu così conquistato da quell’uomo che decise di andare via con lui. Adele fece di tutto per convincerlo a non andare, ma tutto fu inutile.

Adele era una vedova molto umile ed amorevole, e soprattutto molto legata all’amore del nipote.
La donna morirà di lì a poco, nel monastero di Pfaltz, dove però era giunta da ben diverso ambiente. Si è già detto che era vedova, ed entrò nel monastero da lei fondato solo dopo la morte del marito, Alderico. Ma c’è di più. Pare che fosse figlia di un Re, Dagoberto II; il « buon Re Dagoberto », proverbiale in Francia al punto di apparire, a torto, quasi ridicolo, ma che invece la Chiesa onora come Santo.
Pare che Adele fu sepolta nel suo monastero. Nel 1802 il sepolcro fu tolto; la cassa con le reliquie, portata nella chiesa parrocchiale di S. Martino, fu aperta nel 1868: non vi si trovò che una copia del testamento di s. Adele e un verbale del 1802.