Attenzione all’aloe, può essere pericolosa per la salute

L’aloe vera è famosa per essere una pianta con moltissime proprietà benefiche. Ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, aiuta ad alleviare il prurito causato da eritema solare e ripara i tessuti. Aiuta le difese immunitarie ed è una grande alleata contro alcune malattie di origine autoimmune. Tuttavia c’è chi ritiene che possa anche essere nemica del nostro corpo. Ma è vero che l’aloe può essere pericolosa per la salute? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.


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L’aloe vera può far male alla salute?

Può sembrare strano ma in alcuni casi sì, può far male ad alcune parti del corpo in particolare. Il problema di questi rimedi naturali è quello di pensare che, proprio perché sono prodotti totalmente naturali, possano essere utilizzati sempre senza problemi. Tuttavia l’utilizzo eccessivo di aloe vera sotto forma di succo, può avere un’azione estremamente irritante, in grado di provocare ulcere della mucosa intestinale. Ciò accade perché il succo d’aloe è un purgante antrachinonico  e, come tra tutte le droghe ad antrachinoni, provoca un’azione lassativa, così come il rabarbaro o cassia. La maggior parte degli effetti collaterali si verificano nell’area che interessa il tratto gastrointestinale.  I sintomi, che non si avvertono nell’immediato, appaiono alcune ore dopo. In presenza di tali sintomi bisogna interromperne l’assunzione immediatamente. Se si hanno patologie al colon, problemi renali, appendicite o morbo di Crohn, ne è sconsigliato l’uso.

Aloe vera, attenzione donne e bambini

Dovete sapere che esistono anche altri casi in cui l’aloe vera può far male alla salute. Se si assumono farmaci è importante chiedere prima un parere al proprio medico per valutare se le sue assunzioni possano, in qualche modo, intervenire negativamente tra loro causando qualche effetto collaterale. Se una donna si trova in stato interessante o nella fase dell’allattamento non deve utilizzare l’aloe vera. Specialmente nel secondo caso, poiché l’aloe renderà il latte amaro e con un sapore poco sgradevole per il neonato. Inoltre, il succo di aloe vera può causare l’ipokaliemia, cioè la riduzione della concentrazione di potassio nel sangue. Questo accade nel caso in cui viene assunto insieme a farmaci diuretici, a base di cortisone, o liquirizia. Tutto questo poiché il mix accentua una perdita di potassio, fondamentale per una serie di funzioni dell’organismo e regolatore di pressione.

Aloe vera: Tra storia e teorie

In tempi antichi, le donne Maya strofinavano le foglie di aloe nei loro seni prima di allattare i figli. Questa azione, dato il forte sapore amaro dell’aloe, rendeva il capezzolo poco appetibile al fine di poter svezzare precocemente i loro figli. Oltretutto, alcuni studi affermano che l’aloe rientra tra i cibi da non assumere nel caso in cui si soffra di endometriosi poiché, al pari dell’area intestinale, potrebbe avere un effetto irritante.