Il PSG esonera il tecnico Tuchel nonostante il 4 a 0, ecco perchè

Natale amaro per Thomas Tuchel, oramai ex allenatore del Paris Saint Germain, che è stato ufficialmente “messo alla porta” dal club parigino nonostante il rotondo 4 a 0 contro lo Strasburgo nell’ultima gara di campionato la scorsa serata. L’ex allenatore del Borussia Dortmund era arrivato nel 2018 ed ha conquistato due campionati francesi, oltre ad arrivare in finale di Champions League nell’ultima edizione, uscendo battuto dal Bayern Monaco per 1 a 0.

Niente panettone

Nonostante l’avvio incerto della squadra in campionato, al di sotto degli standard degli ultimi anni che avevano visto lo strapotere del PSG in Ligue 1, la squadra era in leggera crescita nonostante attualmente occupi il terzo posto in graduatoria, sebbene ad un solo punto da Lilla e Lione. L’allenatore infatti paga qualche contrasto di troppo con il direttore Leonardo, e probabilmente non è un caso che la comunicazione dell’esonero, arrivata in tarda serata, sia arrivata alcune ore dopo una discussa intervista rilasciata all’emittente tedesca Sport 1 da parte dell’allenatore, che aveva usato termini non propriamente lusinghieri nei confronti della dirigenza del Paris (“Ad essere onesti nei primi sei mesi al Psg mi sono chiesto: ‘Ma sono ancora un tecnico oppure un politico o un ministro dello sport? Dov’è il mio ruolo di manager in un club del genere?’ Mi sono detto: ‘Io voglio solo allenare’. Sono diventato un allenatore per questo motivo ed è ciò che sono ovunque io sia. In fondo, amo il gioco del calcio e posso avere questa soddisfazione in molti modi. Farlo al Psg a volte risulta facile, altre invece è una sfida perché una società come questa ha una serie di influenze al di là del semplice interesse verso la squadra. Amo solo il calcio e in un club come questo, non sempre si tratta solo di questo”).

Successore

Gli ultimi rumors vedono l’ex allenatore del Tottenham Mauricio Pochettino come il principale candidato successore di Tuchel.