Macerata, 78enne trovata morta in circostanze sospette dopo un tentativo di rapina

Ha da subito destato qualche perplessità la dinamica di una rapina andata male in un’abitazione di Montecassiano, in provincia di Macerata, la sera della Vigilia di Natale, che ha visto una signora di 78 anni perdere la vita, visto che le dinamiche non sono sembrate chiare agli occhi delle autorità.

Rapina finita male

Dalle prime versioni fornite dai parenti della donna, che sarebbe morta per soffocamento o asfissia, tutto sia nato a causa dell’ingresso nell’abitazione da parte di un uomo vestito di nero e con il volto parzialmente coperto, che secondo le prime ricostruzioni avrebbe immobilizzato il marito della signora, chiudendolo il bagno e aggredito la figlia, che è stata anch’essa resa inoffensiva. A dare l’allarme sarebbe stato un nipote una volta tornato a casa, dopo aver liberato i parenti.

Sospetti

Solo l’autopsia stabilirà con certezza le cause del decesso della vittima, così come la vera dinamica dell’intero episodio, dopo aver visionato le telecamere di sorveglianza attorno alla villetta. Quello che non convince appieno sono principalmente due dettagli decisamente importanti: nessuno dei vicini avrebbe sentito alcuna colluttazione, e anche i due cani della famiglia non avrebbero abbaiato