Vaccino anti Covid, previsto domaniil secondo carico: obiettivo 13 milioni di immunizzati per aprile

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Ieri 27 dicembre è arrivato il primo vaccino anti Covid prodotto da Pfizer-Biontech in Italia, dove allo Spallanzani di Roma sono state effettuale le prime somministrazioni, mentre per martedì 29 dicembre è in programma l’arrivo di altre 450mila dosi che in queste ore sono partite dal Belgio e che saranno successivamente distribuiti presso 300 presidi sanitari sparsi su tutto il territorio nazionale.



“Il vaccino è sicuro”

Dopo le prime polemiche corredate da scettiscismo di diversa natura sull’utilità e sulla sicurezza del vaccino, è intervenito Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea dei farmaco Ema, durante la trasmissione di Rai 3 Agorà che ha confermato già 2 miloni di somministrazioni, e su questo numero sono solo 8 le reazioni percepite al vaccino, che comunque hanno permesso ai soggetti di ritornare ad un normale stato di salute in 24 ore. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha definito l’arrivo del vaccino “un’arma per poter vincere la guerra contro il Covid”, oltre ad aver pronosticato 13 milioni di immunizzati entro il prossimo aprile. Questa stima è stata realizzata tenendo in considerazione l’arrivo oramai prossimo dopo gli ultimi accertamenti del vaccino prodotto a Pomezia da AstraZeneca, che in combinazione con quello di Pfizer-Biontech permetterebbe una diffusione capillare della cura.

Doppio vaccino

E’ sempre il ministro Speranza infatti ha spiegare più dettagliatamente il piano vaccinale riferito alla prima parte del 2021, tenendo in considerazione che il vaccino di AstraZeneca dovrebbe essere approvato il prossimo 6 gennaio che potrebbe permettere il primo vero impatto epidemiologico: “Secondo il piano contrattuale, nel primo trimestre noi dovremmo ricevere 8,7 milioni di dosi prodotte da Pfizer e 1,3 milioni prodotte da Moderna“, calcolando anche il vaccino prodotto in Pomezia, che permetterà una migliore conservazione e distribuzione del vaccino di AstraZeneca, visto che è prodotto in Italia e non ha bisogno di essere conservato a temperature estremamente basse per mantenerne l’efficacia. Speranza ha anche esortato le Regioni a “non avere alibi”, visto che sono stati assunti 15mila assunzioni per quanto riguarda il personale medico”.