Cosa succede a chi mangia curcuma tutti i giorni? La risposta è sorprendente

La curcuma, detta anche curcuma longa, è una delle spezie più popolari del mondo. Cosa succede al nostro corpo se la mangiamo tutti i giorni? Scopriamolo assieme nelle prossime righe di questo articolo.

Curcuma: gli effetti sulla salute

Se non si esagera – come in tutte le cose, il troppo fa male – mangiare curcuma tutti i giorni significa fare qualcosa di veramente utile per la propria salute. I motivi sono diversi. Tra questi è possibile citare il fatto che questa spezia, molto utilizzata nell’ambito della medicina ayurvedica, è caratterizzata dalla presenza di diverse sostanze antiossidanti preziose. Giusto per citarne alcune, chiamiamo in causa la vitamina C o acido ascorbico, utile anche all’efficienza del sistema immunitario, ma anche la vitamina E o tocoferolo.

Degna di nota è altresì la presenza di vitamine del gruppo B – in particolare vitamina B6, niacina, tiamina e riboflavina – nutrienti la cui assunzione è fondamentale per l’efficienza del metabolismo. Come non citare poi il contenuto di vitamina K, alleata preziosa della salute delle ossa e della buona coagulazione del sangue?

Un doveroso cenno deve essere poi dedicato ai minerali. La curcuma è innanzitutto una prodigiosa fonte di potassio, nutriente che ricopre un ruolo fondamentale quando si tratta di mantenere entro valori normali la pressione arteriosa, con ovvi vantaggi per la salute cardiovascolare (l’ipertensione è uno dei fattori di rischio principali).

Tra gli altri minerali presenti spicca anche il fosforo, fondamentale per trasformare in energia il cibo che assumiamo, così come il magnesio, il calcio, il ferro e l’antiossidante zinco.

A rendere speciale la curcuma ci pensa soprattutto la curcumina. Questo composto polifenolico è il responsabile del meraviglioso colore che caratterizza questa spezia. Come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, la curcuma si contraddistingue anche per la presenza di oli essenziali.

Quando la si nomina, è necessario rammentare la possibilità di reperirla sul mercato in tutti i mesi dell’anno. Acquistabile soprattutto ridotta in polvere, rappresenta una validea alleata naturale contro i gas intestinali. Inoltre, diversi studi scientifici hanno portato alla luce il suo potenziale antimicrobico.

Facciamo altresì presente l’esistenza di alcune controindicazioni. La curcuma – che contiene fibre che la rendono preziosa ai fini della riduzione del colesterolo nel sangue – dovrebbe essere evitata in caso di terapia con farmaci che favoriscono la coagulazione del sangue.

La sua assunzione, infatti, può interferire con la loro efficacia. In ogni caso, se la si introduce da zero nella dieta è opportuno chiedere il parere del medico di fiducia.