Raffaella Carrà i propositi di Capodanno:” Bisogna spaccare tutto…”

Un anno sicuramente da dimenticare e Raffaella Carrà lo sa bene, proprio in questi giorni è stata intervistata ed ha confessato i suoi propositi di Capodanno che sta per arrivare. Ovviamente lei, come noi tutti, spera che il nuovo anno possa essere simbolo di una rinascita che possa farci tornare alla nostra vecchia vita in cui eravamo liberi. Ha vissuto dei momenti davvero sofferenti, le varie quarantene le ha passati in luoghi differenti e la Capitale non l’ha aiutata per niente.

Ammette di averci riflettuto su e di non aver trovato niente di davvero bello in questo 2020. Non le resta che sperare in qualcosa di più bello, in una rivincita, poter tornare ad abbracciarsi senza aver paura di contagiarsi. Anche queste feste l’hanno rattristita visto l’impossibilità di poter stare insieme ai propri cari ed amici. Cosa farà i primi minuti della mezzanotte? Spaccherà tutto, come di tradizione, ma questa volta non baderà a nulla.

Raffaella Carrà i propositi di Capodanno

Si sa che allo scoccare della mezzanotte è tradizione rompere a terra un piatto, per buttare qualcosa di vecchio in merito a qualcosa di nuovo. Ma questo anno è davvero tutto da buttare e la Carrà ha deciso che non sarà solo un piatto a rompersi:” Il 31 dicembre bisogna spaccare tutto. Lo farò in privato nella mia terrazza, a costo di chiamare il muratore il giorno dopo“. Insomma, ammettiamo che fa un po’ ridere, ma secondo noi ha più che ragione. Questo 2020 ha fatto proprio schifo e le tragedie non sono mancate, basti pensare a tutte le persone che ci hanno detto addio in solo qualche mese.

Raffaella Carrà i propositi di Capodanno

Inoltre, questa pandemia ha aumentato stress ed ansia nella popolazione e la stessa Raffaella è stata colpita da questo:” Sono più ansiosa adesso di prima. Mi manca tanto la libertà. Ho vissuto i primi mesi del lockdown a Porto Santo Stefano: avevo il giardino, passeggiavo, facevo la spesa e vedevo il mare. Sono stata privilegiata. Ora sono a Roma e soffro di più. Proprio giorni fa mi sono chiesta: quali sono le cose belle accadute nel 2020? Nessuna, nulla”. Noi tutti la capiamo, essere costretti a stare a casa per salvaguardare tutti i nostri cari ed un paese intero ha portato a subire un forte trauma psicologico. Speriamo bene nell’anno che verrà.