Dimagrire mentre si dorme è possibile? La risposta lascia a bocca aperta!

Tornare in forma o mantenerla è l’obiettivo di tantissime persone. Oggi come oggi, infatti, l’obesità e il sovrappeso sono considerate una vera e propria epidemia mondiale. Per fortuna che, con i giusti accorgimenti relativi allo stile di vita, è possibile prevenire il problema. Ogni momento è utile a questo scopo. Anche se non ce ne rendiamo conto, per esempio, è possibile dimagrire dormendo. Non ci credi? Seguici nelle prossime righe di questo articolo per scoprire la verità in merito.

Perché si può dimagrire dormendo?

Il sonno, anche se spesso ce ne dimentichiamo, è fondamentale per la salute. Quando dormiamo, infatti, si verificano reazioni molto importante. In questo novero è possibile citare tutto quello che riguarda l’equilibrio ormonale, con ovvie ripercussioni sugli aspetti relativi alla sazietà e al controllo dell’appetito.

Il fatto che dormire bene aiuti a dimagrire è una verità scientifica. Tra i tanti studi effettuati in merito è possibile citare un lavoro che ha coinvolto un’equipe di esperti del Walter Army Medical Center di Washington. Gli studiosi in questione si sono concentrati sulla situazione di 14 infermiere che lavoravano su turni notturni e, di riflesso, erano sottoposte a un forte sconvolgimento dei normali ritmi sonno-veglia. In quelle che avevano riposato con una qualità del sonno scarsa, è stata riscontrato un indice di massa corporea più alto.

L’importanza dell’ora di cena

Quando si punta a dimagrire dormendo, è molto importante scegliere il momento giusto per consumare la cena. Nel momento in cui non si consuma troppo tardi l’ultimo pasto della giornata, si mette in atto un vero e proprio reset metabolico, con ovvi vantaggi relativi allo smaltimento dei grassi da parte dell’organismo.

L’ideale sarebbe far passare un lasso di tempo superiore a 8 ore dalla cena alla colazione. In questo modo, si favorisce la secrezione dell’ormone somatotropia. Il suo ruolo è molto importante in quanto collegato alla lipolisi, ossia il processo di scissione dei trigliceridi che porta alla liberazione degli acidi grassi e del glicerolo. Fondamentale è anche consumare un pasto leggero. Qualche idea? Un uovo sodo con verdure e una fetta di pane integrale per quanto riguarda la quota di carboidrati.