Correre o camminare: cosa è meglio contro la cellulite?

La cellulite è un inestetismo tanto diffuso quanto odiato. Problematica che si manifesta con l’insorgenza di pelle a buccia d’arancia, è al centro dell’attenzione di chi, ogni giorno, si chiede come eliminarla.

Contano diversi fattori al proposito. Tra questi è possibile citare l’alimentazione. Se si ha intenzione di contrastare la cellulite alla base, è molto importante dare spazio ad alimenti privi di sodio e ricchi di vitamine. Anche l’attività fisica ha il suo perché. A tal proposito, è necessario soffermarsi sulla distinzione tra corsa e camminata. Quale delle due attività è meglio? Scopriamolo assieme nelle prossime righe.

Corsa vs camminata: cosa è più efficace conro la cellulite?

Iniziamo con la corsa, ricordando che si tratta di un’attività fisica ad alto impatto, che ci dà modo, quando la pratichiamo, di bruciare una notevole quantità di calorie. Attenzione, però: nel caso della cellulite, la corsa può non rivelarsi la scelta giusta. Come mai?

Innanzitutto perché sollecita di più le articolazioni, con conseguente aumento della produzione di acido lattico e radicali liberi. Soprattutto questi ultimi, hanno un effetto negativo sulla qualità della microcircolazione, impattando contro i tessuti.

Un altro aspetto da considerare quando ci si chiede come mai la corsa non va bene per contrastare la cellulite riguarda gli impatti sul terreno, che sono per forza di cose numerosi. Il loro verificarsi può portare, a lungo andare, al peggioramento della sintomatologia della buccia d’arancia. Perché avviene ciò? Per un motivo molto preciso: soprattutto se viene praticata con frequenza assidua, la corsa può provocare un aumento della quantità di trigliceridi in circolo, con la conseguenza sopra citata come  risultato più probabile.

A questo punto, ci concentriamo sulla camminata. Come sopra specificato, si tratta di un’attività con un impatto decisamente meno forte rispetto alla corsa per quanto riguarda gli effetti sul fisico. Se l’obiettivo è quello di prevenire la formazione della pelle a buccia d’arancia, la cosa non è importante.

Grazie alla camminata, soprattutto quella a passo veloce, è possibile ottimizzare l’efficienza della circolazione e bruciare i grassi. Se si punta a ottenere risultati, però, è essenziale essere costanti. L’ideale sarebbe dedicarsi alla camminata per 30/40 minuti al giorno circa. Se si riflette, ci si accorge che è molto facile trovare questo tempo: basta andare al lavoro a piedi oppure, archiviati gli impegni della giornata, dedicarsi alla cura del proprio corpo e, come appena ricordato, a una sana camminata a passo veloce.