La piperina fa dimagrire? Ecco la risposta: occhio alle controindicazioni

La piperina è una sostanza di origine vegetale che deriva dal pepe e per questo il suo gusto è particolarmente piccante. La piperina la troviamo all’interno di numerosi integratori alimentari, specie quelli dimagranti. Il motivo è da individuare nella sua capacità di aumentare la produzione di saliva e la secrezione dei succhi gastrici, stimolando la digestione e migliorando l’assorbimento intestinale di tutte le sostanze nutritive contenute nei cibi. Apporta diversi benefici anche nei confronti dell’apparato digerente accelerando i tempi del transito intestinale.

L’assunzione di piperina è sconsigliata in caso di ipersensibilità o allergia a questa sostanza. Inoltre, chi soffre di ulcere, gastriti o di altri disturbi gastrointestinali, non dovrebbe consumare piperina perchè potrebbe intensificare questi sintomi. 
In gravidanza la piperina potrebbe essere consumata, ma è sempre meglio evitare, stessa cosa vale per il periodo dell’allattamento.

La piperina, come abbiamo detto, è una componente del pepe, quindi viene utilizzata aggiungerne un pizzico ai vostri piatti per usufruire delle sue proprietà benefiche: non più di 5 mg al giorno. Altrimenti si può trovare in erboristeria sotto forma di integratori, ma è anche contenuta in alcune miscele di spezie per preparare tè o tisane. In commercio esistono anche delle creme a base di piperina che sono utili in caso di dolori articolari o muscolari, per sgonfiare le contusioni ma anche per il trattamento della vitiligine. Gli integratori a base di piperina possono essere consigliati dal medico in caso di carenze di assorbimento, ridotto apporto di nutrienti fondamentali attraverso la dieta o per tenere sotto controllo il peso, soprattutto nei casi in cui c’è bisogno di stimolare il metabolismo.

Controindicazioni della piperina

La piperina, assunta tramite il consumo di pepe, non ha effetti indesiderati, a parte in caso di intolleranza: in cucina si utilizza infatti in minime quantità. Per quel che riguarda gli integratori a base di piperina, non devono essere assunti per più di un mese, ed essere poi sospesi per un periodo pari alla durata dell’assunzione. Data l’alta concentrazione di piperina negli integratori se ne sconsiglia l’uso in caso di gastrite, ulcera, emorroidi, ipertensione e reflusso gastroesofageo, inoltre non devono essere consumati in gravidanza e allattamento ed è consigliabile non somministrare integratori a base di questa sostanza ai bambini. In ogni caso, prima dell’assunzione, è necessario consultare il medico.