Non riesci a prendere sonno? Forse soffri di insonnia

Il disturbo da insonnia si manifesta come una condizione indipendente o in comorbilità con un altro disturbo mentale, una condizione medica o un altro disturbo del sonno.

Caratteristiche diagnostiche

La caratteristica essenziale del disturbo da insonnia è l’insoddisfazione riguardo la quantità e la qualità del sonno, che si traduce in una difficoltà a iniziare o a mantenere il sonno. L’insonnia dell’inizio del sonno (o insonnia iniziale) comporta difficoltà a iniziare il sonno al momento di coricarsi. L’insonnia del mantenimento del sonno (o insonnia centrale) comporta risvegli frequenti nel corso della notte. L’insonnia tardiva comporta un risveglio mattutino precoce con l’incapacità di riaddormentarsi. Il disturbo da insonnia implica anche compromissioni diurne come la sonnolenza diurna.

Caratteristiche a supporto della diagnosi

L’insonnia può essere accompagnata da una varietà di sintomi diurni, compresi astenia, facile affaticamento e alterazioni dell’umore, ansia e depressione.
Un terzo degli adulti riferisce sintomi di insonnia. Il disturbo da insonnia è il più diffuso di tutti i disturbi del sonno ed è più diffuso tra le femmine che fra i maschi.

Sviluppo e decorso

Molti individui con insonnia hanno una storia di sonno “leggero” precedente all’esordio
dell’insonnia. L’esordio dei sintomi dell’insonnia può verificarsi in ogni momento della vita, ma il primo episodio è più comune dei giovani adulti. L’insonnia può essere situazionale, persistente o ricorrente. L’insonnia situazionale di solito dura pochi giorni o poche settimane ed è spesso associata a eventi di vita o a cambiamenti degli orari del sonno. Di solito si risolve una volta scomparso l’evento precipitante.

Fattori di rischio

Fattori perpetuanti quali cattive abitudini di sonno, irregolarità nell’orario di sonno e paura di non dormire possono contribuire a un circolo vizioso che può indurre insonnia persistente.
Fattori ambientali: rumore, luce e temperatura eccessivamente calda o fredda possono aumentare la vulnerabilità all’insonnia.
Fattori genetici e fisiologici: il genere femminile e l’invecchiamento sono associati all’aumento della vulnerabilità all’insonnia e vi è anche una predisposizione familiare.

Conseguenze del disturbo da insonnia

Problemi interpersonali, sociali e professionali possono svilupparsi come risultato dell’insonnia e la diminuzione della concentrazione può portare a incidenti.

Comorbilità

L’insonnia compare spesso in concomitanza con molte condizioni mediche, tra cui diabete, artrite, fibromialgia e altre condizioni di dolore cronico. Individui con disturbo da insonnia presentano frequentemente, in comorbilità, il disturbo bipolare, il disturbo depressivo e i
disturbi d’ansia. Individui con disturbo da insonnia possono usare di farmaci o alcool per aiutare il sonno notturno, ansiolitici per combattere l’ansia, e caffeina per combattere l’eccessiva astenia. Oltre a peggiorare l’insonnia, questa modalità di uso delle sostanze può progredire fino al disturbo dell’uso di sostanze.