Vuoi mantenere efficiente la memoria? Prova questi trucchi!

Per stare bene ci alleniamo in palestra, cerchiamo i cibi più sani e facciamo di tutto per prevenire le malattie. Cosa manca? L’attenzione alla mente. Mantenerla sveglia e cercare di ottimizzare l’efficienza della memoria è cruciale impegnarsi costantemente. Se ti stai chiedendo quali siano i trucchi per riuscirci, nelle prossime righe di questo articolo  puoi trovare alcune informazioni preziose.

Mantenere efficiente la memoria: i trucchi migliori

Se si pensa che mantenere efficiente la memoria sia difficile, è il caso di ricredersi. Per rendersene conto, basta citare l’esistenza di passatempi economici come i cruciverba. Apprezzati da tempo immemore, permettono di mantenere giovane la mente con una cifra irrisoria e, in alcuni casi, addirittura gratis.

Una cosa molto importante da ricordare riguarda il fatto che, nel momento in cui si decide di provare i cruciverba, è bene orientarsi verso quelli delle riviste cartacee. Il motivo è molto semplice e riguarda il fatto che, in questo modo, si fissano molto meglio i concetti in mente. Sono infatti diversi gli studi scientifici che dimostrano come la scrittura a mano sia fondamentale per migliorare la memoria.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei trucchi per mantenere efficiente la memoria. Tra queste dritte è possibile citare il controllo dello stress. L’ormone secreto quando siamo in queste condizioni può provocare danni notevoli alla salute.

Tra questi è possibile citare l’accumulo di grasso a livello addominale, così come l’irrigidimento  della zona del cervello corrispondente all’ippocampo. Tutto questo, a lungo andare, ha ripercussioni sulla memoria. Come affrontare il problema? Le alternative sono diverse. Ci si può dedicare allo yoga, ma anche alla meditazione o semplicemente a un hobby, come per esempio la lettura o qualcosa di legato alla creatività.

Un doveroso cenno deve essere poi dedicato allo sport. Sono diverse le riprove scientifiche dell’influenza positiva dell’esercizio fisico sulla salute mentale. Tra queste è possibile citare una metanalisi italiana condotta nel 2010 da un’equipe dell’Università di Firenze. Gli esperti che l’hanno condotta hanno monitorato i risultati di 15 studi, scoprendo che l’esercizio fisico è in grado di ridurre di circa un terzo il rischio di avere a che fare con problematiche di declino cognitivo.

Concludiamo ricordando il ruolo della dieta: quando si parla di protezione della memoria, diversi studi scientifici hanno messo in luce il ruolo fondamentale ddella dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura di stagione, legumi, pesce e con poca carne.