Bere caffè: ecco quando non dovresti farlo

Bere caffè: quest’abitudine è un vero e proprio simbolo dell’Italia. Alzi la mano chi non inizia la giornata con una tazzina e chi non ne beve almeno una durante le ore lavorative. Quando si parla del caffè, si inquadra un piacere speciale apprezzato anche in giro per il mondo. Simbolo di convialità e di eccellenza italiana, con il suo aroma inconfondibile racconta un vero e proprio mondo fatto di cura del dettaglio e di attenzione al benessere della persona che si ha davanti.

Attenzione,però: non in tutti i casi il consumo di caffè è consigliato. Esistono infatti situazioni in cui è molto meglio evitarlo. Quali? Seguici nelle prossime righe per scoprire il problema, molto diffuso, davanti al quale è il caso di smettere di bere caffè.

Caffè: ecco quando non dovresti berlo

Il consumo di caffè dovrebbe essere evitato nei casi in cui si soffre di stress. Si tratta di un nemico insidioso a volte difficile da riconoscere in quanto, presi come siamo dai numerosi impegni che caratterizzano le nostre giornate, spesso non ci rendiamo conto del fatto di avere il fisico e la mente messi a dura prova.

La caffeina può solo peggiorare questa condizione. L’ingrediente principale del caffè, infatti, provoca iperattività e mette a forte repentaglio la qualità del sonno, due conseguenze con le quali non è certo piacevole avere a che fare.

Non bisogna assolutamente sottovalutare la cosa. A lungo andare, infatti, gli effetti della caffeina su chi soffre di stress possono rivelarsi gravi. In alcuni casi, si parla addirittura di allucinazioni.

Per essere precisi, però, è bene ricordare che in merito a questo argomento ci sono diversi orientamenti su questo tema. Doveroso è citare infatti uno studio portoghese, secondo il quale nelle persone che soffrono di stress cronico il consumo di caffè sarebbe invece benefico e in grado di abbattere significativamente il rischio di depressione.

Il motivo sarebbe da ricondursi proprio alla presenza di caffeina, ingrediente in grado di prevenire diverse alterazioni cerebrali causate proprio dall’insorgenza dello stress. Questo studio è molto importante in quanto, a detta di molti esperti, avrebbe aperto un nuovo possibile filone nel trattamento dei disturbi dell’umore e delle conseguenze dello stress cronico sulla memoria.

Concludiamo facendo presente che ogni situazione è diversa, motivo per cui, nel momento in cui ci si sente stanchi e stressati, è il caso di chiedere informazioni al proprio medico curante.